L’ordinanza delle polemiche.
È quella che è stata emanata dal Comune di Sant’Agata de’ Goti al fine di disciplinare, con riferimento a tutto l’anno, la somministrazione di bevande alcoliche nonché quella di musica da parte dei pubblici esercizi a ciò titolati.
In buona sostanza, per effetto dell’atto sindacale, i vari locali potranno operare fino alle ore 1 del mattino con l’unica eccezione dei giorni 14, 15, 16 Agosto nonché 24, 25, 30 e 31 Dicembre allorquando la chiusura è posticipata di un’ora ovvero alle ore 2 del mattino.
Ma il punto dolente è quello relativo alla musica che dovrà essere staccata alle ore 24 così come alla stessa ora non potranno più essere somministrati alcolici e superalcolici per asporto in bottiglie di vetro ed in lattine di alcolici e superalcolici. Con riferimento al periodo estivo, ovviamente, quanto disposto nell’atto del Primo Cittadino pare essere alquanto restrittivo e limitante le attività dei locali dediti all’intrattenimento.
IL TESTO
“Nella Città di Sant’Agata dé Goti si verificano elevate presenze di persone soprattutto nelle serali e notturne per la presenza di pubblici esercizi, birrerie, pub, bar, pizzerie, ristoranti – viene spiegato nell’ordinanza – in relazione alle quali si ritiene limitare le aperture notturne e sicché stabilire orari di chiusura legati alla tipologia e alle modalità di esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande per motivi di pubblica sicurezza e per specifiche esigenze di tutela , e quindi la necessità di una disciplina per evitare ” danno alla sicurezza, la protezione della salute umana, dell’ambiente e del patrimonio pubblico”.
“Si ravvisa pertanto che nel bilanciamento degli interessi in gioco, le esigenze generali di assicurare la civile e pacifica convivenza, il vivere in modo ordinato e rispettoso dei principi di legge, attraverso il diritto alla tutela della salute pubblica, del benessere psicofisico legato al riposo e la quiete dei cittadini residenti, debbono ritenersi preminenti rispetto alla liberalizzazione dell’esercizio della iniziativa economica sul territorio”.
