“Nell’ultimo Consiglio comunale è stata confermata la fine della diretta streaming, nonostante il fortissimo dissenso dei Consiglieri comunali di Minoranza e quello generale dell’opinione pubblica locale, avverso l’antidemocratica decisione della maggioranza di impedire la visione dei Consigli comunali sul web alle migliaia di cittadini, sia in diretta che in differita”.
Così in una nota stampa i consiglieri comunali di opposizione Giulia Abbate, Gennaro Falzarano, Giuseppe Maltese, Giuseppe Stravino e Biagio Supino.
“Un servizio di altissima utilità civica – riprendono – soprattutto per avvicinare le nuove generazioni, essenzialmente digitali, alla politica.
Il Sindaco ha di fatto calato il sipario sul momento politico amministrativo più alto ed importante della nostra comunità, nell’ambito del quale ciascuna delle cariche elettive ha l’opportunità di rappresentare ed onorare la delega ricevuta dai cittadini di Airola.
Invece la Maggioranza intende nascondere tale confronto, probabilmente perché avviene in un contesto in cui l’attuale minoranza consiliare garantisce un contraddittorio serio e competente.
Quindi conviene spegnere le luci e chiudere il sipario.
Lo spettacolo non è decoroso tuona la Maggioranza.
Ne spieghino anche le cause, anziché scappare con la squallida scusa di volere educare i cittadini alla frequenza dell’aula. Lo facciano pure, ma non impediscano alle centinaia che non potranno mai farlo, di potere comunque seguire le vicende politiche ed amministrative on line.
Non mettano le bende agli occhi e i tappi alle orecchie dei cittadini.
Lascino che si rendano conto a chi hanno delegato le sorti della nostra comunità.
Siano leali!
Che brutta situazione quella in cui la prepotenza si sostituisce alla democrazia che viene svenduta con faccia tosta ed alzate di mano, tra chiacchiere e bugie.
“SINDACO NON RISPONDE A INTERROGAZIONI”
Che brutta situazione! Il Sindaco non risponde alle interrogazioni, il Presidente del Consiglio boccia gli argomenti proposti dalla minoranza (Sicurezza e – Fitti e debiti TTA) e ne impedisce ogni richiesta di spiegazione in Aula, i Presidenti delle Commissioni Consiliari rifiutano di discutere le questioni politiche ed amministrative (TARI e Trasparenza ed Anticorruzione – Rotazione Responsabili dei servizi) e gli Assessori pensano solo alle passerelle, accodandosi in silenzio e tutti sono complici di tale surreale contesto antidemocratico, che impedisce ogni iniziativa partecipativa, offendendo gravemente ogni garanzia civica propria dello Stato di Diritto.
Spiegassero cosa intendono per Democrazia e come la minoranza potrebbe, nella loro visione comunitaria, avere spazio per fare sentire la propria voce e quella dei cittadini che rappresenta in seno al Consiglio comunale.
Ad Airola anche la Protezione civile pare stia collassando, assieme agli altri servizi, ormai tutti precari: l’acqua continua a mancare nelle case e non si vede alcuna soluzione a tale gravissima quanto cronica situazione, i cittadini chiedono spiegazioni sui servizi cimiteriali in merito ai nuovi loculi ed alle cospicue somme di denaro versate e non ottengono risposte, la situazione scolastica e delle palestre continua a peggiorare e dai social si apprende che anche i furti di ausili didattici peggiorano le già precarie condizioni causate da decisioni sbagliate di amministratori inadeguati.
In tutto ciò, Il Sindaco, anziché spiegare il perché di questa immeritata decadenza della nostra città, pensa di oscurare lo streaming, preferisce mettere la testa sotto la sabbia e, nonostante la presenza della Polizia Municipale – la conclusione – fa intervenire in aula le Forze dell’Ordine per evitare che se ne parli”.
