La richiesta di anticipare il Consiglio comunale chiamato a discutere la mozione di sfiducia al sindaco di Airola trova una risposta nella nota della Prefettura di Benevento. A rivolgersi all’Ufficio Territoriale del Governo erano stati i quattro capigruppo consiliari Giulia Abbate, Ornella De Sisto, Giuseppe Maltese e Giuseppe Stravino, chiedendo un intervento sulla corretta applicazione delle norme e sulla tempistica della convocazione.
La risposta della Prefettura conferma la validità della convocazione già disposta: la seduta resta fissata per il 12 ottobre 2026 alle ore 15.
Il Prefetto chiarisce innanzitutto la differenza tra una normale mozione consiliare e la mozione di sfiducia al Sindaco, espressamente disciplinata dall’articolo 52 del TUEL.
La Prefettura evidenzia inoltre che il Regolamento del Consiglio comunale di Airola disciplina la mozione ordinaria, ma non prevede una specifica disciplina per la mozione di sfiducia al Sindaco.
Alla luce di queste considerazioni, il Prefetto arriva a una conclusione precisa «l’unico range
temporale effettivamente cogente per la discussione della mozione di sfiducia al sindaco deve ritenersi quello indicato all’art. 52 TUEL».
E soprattutto, con riferimento al caso concreto, la Prefettura afferma che «nel caso di specie, risulta rispettato dalla convocazione del civico consesso fissata per il giorno 12 ottobre 2026, alle ore 15:00».
Una posizione che chiarisce anche il nodo relativo alla richiesta di anticipazione della seduta.
Il Presidente del Consiglio comunale Eugenio Boccalone sottolinea «Ho sempre ritenuto che su una questione così delicata fosse necessario attenersi alle norme e garantire a tutti i consiglieri il pieno esercizio delle proprie prerogative.
La data del 12 Ottobre è stata fissata nel rispetto dei termini previsti dalla legge e oggi la nota della Prefettura conferma questo dato.
Desidero inoltre ringraziare S.E. il Prefetto di Benevento per la chiarezza e la celerità della risposta – aggiunge Boccalone – che ha consentito di fare piena luce sulla questione e di ricondurre il confronto nell’ambito della corretta interpretazione delle disposizioni normative.
Un ringraziamento anche al Segretario Generale del Comune di Airola – continua Boccalone- per il prezioso supporto tecnico che mi ha garantito anche in questa fase e per l’impegno, la collaborazione e la professionalità di questi anni di Presidenza.
Il confronto politico – conclude il Presidente – è assolutamente legittimo e si svolgerà nell’aula consiliare. Ogni consigliere avrà la possibilità di esprimere liberamente la propria posizione sulla mozione di sfiducia al sindaco di Airola. Ma è altrettanto importante che il confronto avvenga nel rispetto delle regole e della corretta applicazione delle norme».
Il 12 ottobre, dunque, sarà il giorno del confronto sulla mozione di sfiducia al sindaco di Airola.
La Prefettura ha chiarito il quadro normativo e ha ritenuto rispettato il termine previsto dall’articolo 52 del TUEL.
