Il volontariato e l’amore per il territorio. una passeggiata ecologica per una antivigilia del ferragosto alquanto green ed alternativa.
Volontari della Parrocchia Maria Santissima Addolorata e cittadini hanno ripulito il tratto di strada che collega Contrada Molino Corte con contrada Presta, area ricadente nel Sud Isclero di Sant’Agata de’ Goti.
Tante persone, ad alta componente di giovani, hanno preso parte alla iniziativa di cittadinanza attiva rendendosi protagonisti di un momento di alto civismo.
L’opera dei volontari ha consentito di filtrare il territorio in questione dalla ingente presenza di materiali vari sversati nel tempo dai soliti inzivados, soggetti che mossi da un totale irrispetto per l’ambiente e per la loro stessa comunità, hanno usato ed abusato del paesaggio come personale pattumiera.
Ad essere stati raccolti sono stati ben trenta sacchi di immondizia in due ore tra vetro, plastica varia e pneumatici.
LE PAROLE DI MAURO
“Le operazioni di pulizia – ha fatto presente il consigliere comunale Alessandro Mauro, presente e protagonista dell’attività condotta – sono l’occasione per informare e sensibilizzare i cittadini sulla necessità di ridurre l’enorme quantità di rifiuti che invade le vie, i giardini pubblici, le strade e i parcheggi delle nostre città. Difendere le città dall’invasione dell’immondizia è un dovere verso la Natura e verso noi stessi”.
“Grazie ai trenta volontari che hanno partecipato – ha fatto ulteriormente presente Mauro – al Comune di Sant’Agata de’ Goti per il patrocinio, alla ditta Lavorgna ed al Cireneo Onlus per la collaborazione”.
La correttezza di tante persone che scaccia il chiodo della inciviltà sempre dura a morire: condotte assolutamente incomprensibili tanto più alla luce di un servizio di igiene urbana che viene esplicato sul territorio comunale di Sant’Agata de’ Goti in modo puntuale e corretto – non che in caso contrario gli sversatori avrebbero avuto, sia chiaro, una sorta di giustificazione.
Analogamente a quanto avviene in altri contesti territoriali, tuttavia, i rifiuti potrebbero contenere elementi probanti utili a risalire alla identità degli sversatori e nel caso af elevare le annesse sanzioni.
