Il Torino si aggiudica il 4° Trofeo Sandro Criscitiello, ma l’Avellino la brutta figura la fa solo dal dischetto. I lupi di Nesta giocano una partita concreta di fronte ad una squadra di categoria superiore, vanno sotto nel primo tempo per un’amnesia difensiva e riprendono il match nel finale con un gran gol del neo-acquisto Di Maggio.
AMNESIA DIFENSIVA, TORO AVANTI
Nesta punta su un lupo a trazione offensiva, con un 4-2-2-2 Biancolino vibes. Il primo squillo è di marca biancoverde, con Fila che al 5′ aggancia un rinvio di Izzo, resiste col fisico alla carica di due difensori granata e scarica da posizione angolata su Mascardi. Al 12′ corner per il Toro, dormita difensiva dei lupi sull’uscita del pallone, Vlasic si infila tra Fila e Moruzzi e incastona il pallone all’incrocio dei pali. Nell’Avellino Fila fa a sportellate, ma è isolato, il Torino prende fiducia e al 19′ Cancellotti deve tappare un buco in diagonale sulla sgroppata di Njie.
È un Palumbo ispirato quello che al 26′ trova proprio Fila ai 16 metri, ma il primo controllo dell’ex Venezia non è impeccabile e il pallone viene risucchiato dal pacchetto arretrato granata. Finale di frazione con più Avellino che Torino, ma gli uomini di Abate si portano il vantaggio negli spogliatoi. I lupi si devono accontentare degli applausi del “Partenio”.
DI MAGGIO-GOL NELLA RIPRESA, RIGORI AMARI
Il Torino a inizio ripresa mette dentro Pedersen e Ilkhan e cambia marcia: dopo 3 minuti Cacciamani divora il gol del raddoppio, un giro di lancette dopo è ancora Pedersen a calciare addosso alla difesa di Nesta da posizione favorevole. Al 51′ occasionissima biancoverde: Besaggio pesca Palumbo sul secondo palo, il destro al volo dell’italo-norvegese tocca la gamba di Mascardi e poi si schianta sul palo. Un altro giro di lancette e Russo in ripartenza sfiora l’incrocio dei pali.
All’ora di gioco Nesta mette dentro Palmiero, Sala ed Enrici. La partita ristagna e prova ad accenderla Palumbo: mancino a giro al 70′, Mascardi immobile, palla sul fondo di un amen. Al 73′ Casadei in ripartenza grazia Martinelli, che si riscatta due volte nei minuti successivi, su Simeone e Vlasic. Al 78′ girandola di cambi e ad avere la meglio poco dopo è l’Avellino, con una combinazione tra subentrati: sventagliata di Faticanti, Pandolfi serve l’imbucata per di Di Maggio che scarica nel sette il gol dell’1-1 all’82’. Si va ai rigori: l’Avellino sbaglia tanto (Di Maggio, Cancellotti e Palmiero), il Toro meno e alza al cielo il trofeo. Ma i segnali per Nesta sono più che incoraggianti.
TABELLINO
AVELLINO-TORINO 1-1 (2-4 dcr)
MARCATORI: 12′ Vlasic (T), 82′ Di Maggio (A).
SEQUENZA RIGORI: Di Maggio (A) parato, Adams (T) parato, Cancellotti (A) parato, Kulenovic (T) gol, Palmiero (A) parato, Aboukhlal (T) gol, Favilli (A) gol, Coco (T) gol.
AVELLINO (4-2-2-2): Martinelli; Cancellotti, Izzo (78′ Fontanarosa), Simic (62 ‘ Enrici), Moruzzi (62′ Sala); Sounas (62′ Palmiero), Besaggio (78′ Faticanti); Palumbo (78′ Di Maggio), Russo (89′ Spadoni); Biasci (78′ Favilli), Fila (78’ Pandolfi). A disp.: Iannarilli, Sassi, Maisto, Aloisi, Vignoli. All.: Nesta.
TORINO (3-4-2-1): Mascardi; Comert (89′ Biraghi), Coco, Comuzzo (78′ Ismajli); Dembelé (46’st Pedersen), Luongo (46’st Ilkhan), Gineitis (17′ Casadei), Cacciamani (89′ Aboukhlal); Njie (78′ Kulenovic), Vlasic (78′ Adams); Simeone (78′ Fitz). A disp.: Paleari, Siviero, Oristanio, Pellini. All.: Abate.
ARBITRO: Spina di Barletta.
ASSISTENTI: Massari di Molfetta e Tangaro di Molfetta.
IV UFFICIALE: Palmieri di Avellino.
RECUPERO: 3′ + 4′.
