Uragano Avellino al Partenio: poker travolgente alla Sampdoria e show nel primo tempo
AVELLINO – Una vera e propria tempesta biancoverde si abbatte sulla Sampdoria al “Partenio-Lombardi”. Dopo la sosta per le nazionali, l’Avellino di Alessandro Nesta regala ai propri tifosi una prestazione da incorniciare, travolgendo i blucerchiati con un netto 4-1 maturato interamente in un primo tempo pirotecnico. Per la squadra di Bernardo Corradi è una notte da incubo, segnata dalle gravi amnesie difensive della retroguardia doriana.
Primo tempo da montagne russe: la pioggia di gol
L’avvio di gara vede subito l’Avellino con l’atteggiamento giusto. All’11’ la partita si sblocca: pennellata perfetta dalla sinistra di Moruzzi per l’incrociata di testa di Cheddira, che anticipa Gartenmann e batte Vindhal per l’1-0. La reazione della Sampdoria non si fa attendere e al 17′ arriva il pari improvviso: Roberto Insigne si inventa una conclusione dalla distanza che sorprende Martinelli.
Il pareggio blucerchiato dura però una manciata di secondi. Al 20′ l’Avellino torna di nuovo avanti: azione insistita di Russo sulla corsia mancina, palla a rimorchio per Palumbo che al volo non perdona da posizione ravvicinata. I padroni di casa prendono definitivamente il largo al 24′: ancora Moruzzi scodella al centro, Gartenmann buca clamorosamente l’intervento e Russo si fa trovare pronto sul secondo palo per il tris degli irpini.
La Sampdoria sbanda vistosamente dietro e al 30′ incassa la quarta rete: un’incomprensione macroscopica tra Delli Carri e Makoumbou regala palla a Besaggio, che a tu per tu con Vindhal cala il poker biancoverde. Il primo tempo si chiude dopo un solo minuto di recupero sul punteggio di 4-1.
Ripresa di gestione e VAR
Nella ripresa mister Corradi prova a cambiare l’inerzia inserendo subito Ferrari per Karamoh, ma è sempre l’Avellino a spingere sull’asse Moruzzi-Cheddira. Al 54′ l’esterno irpino sfonda a sinistra e mette un pallone d’oro per Cheddira, che in spaccata a due passi dalla porta spreca l’occasione del 5-1.
I blucerchiati faticano a creare pericoli concreti, mentre i “Lupi” continuano ad andare vicini al gol: al 65′ Missori sfiora la traversa di testa sul solito cross di uno scatenato Moruzzi.
Nel finale c’è spazio anche per la moviola. All’77’ il neo-entrato Biasci trova la via del gol, ma il direttore di gara Sacchi viene richiamato al monitor dal VAR Pezzuto: l’azione viene annullata per un fallo commesso a inizio azione dal compagno di reparto Favilli, sanzionato anche con il cartellino giallo. Nel finale l’Avellino controlla agevolmente i ritmi e porta a casa tre punti pesantissimi, salendo a quota 10 in classifica e lasciando la Sampdoria nei bassifondi a quota 4.
IL TABELLINO
AVELLINO – SAMPDORIA 4-1 (4-1 pt)
- AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo (75′ st Sounas), Palmiero (59′ st Faticanti), Besaggio, Moruzzi (85′ st Sala); Russo (75′ st Biasci), Cheddira (59′ st Favilli). A disp.: Iannarilli, Di Bitonto, Pandolfi, Berenbruch, Adamo, Simic, Di Paolo. All.: Nesta.
- SAMPDORIA (4-3-2-1): Vindhal; Di Pardo, Delli Carri, Gartenmann, Cicconi; Henderson (68′ st Depaoli), Makoumbou, Verschaeren (60′ st Tutino); Karamoh (45′ st Ferrari), L. Insigne; Lauritsen (68′ st Begic). A disp.: Krastev, Massolo, Ravanelli, Cosi, Mbabu. All.: Corradi.
- ARBITRO: Sacchi di Macerata (Assistenti: Biffi-El Filali; IV uomo: Di Loreto; VAR: Pezzuto; AVAR: Mazzoleni).
- MARCATORI: 12′ pt Cheddira (A), 18′ pt Insigne (S), 20′ pt Palumbo (A), 24′ pt Russo (A), 30′ pt Besaggio (A).
- AMMONITI: Venturi (A), Ferrari (S), Favilli (A), Izzo (A), Besaggio (A).
- NOTE: Angoli: 0-4. Recupero: 1′ pt, 0′ st.
