Le novità dell’edizione 2026
L’esperienza di quest’anno è stata ridisegnata per essere un vero viaggio nel tempo. Non un percorso da guardare. Un percorso da attraversare. Il nuovo ingresso da Via Madonna delle Grazie sarà la porta d’accesso a tre epoche storiche, raccolte in tre grandi aree tematiche:
- L’Area Normanna meglio individuata (S. Maria, Cappella, Latonuovo);
- L’Area Barocca (Fontanella – San Francesco);
- L’Area Rinascimentale (Santo Spirito).
Tre atmosfere uniche, dove la storia prende vita attraverso scenografie, spettacoli e sapori.
A fare da ponte tra questa memoria antica e il futuro, due visioni straordinarie:
- L’Arte Contemporanea, la cui direzione artistica per l’area espositiva è affidata alla giovane e promettente Claudia Fruggiero, pronta a far dialogare le opere con la pietra del borgo;
- La Realtà Aumentata, curata da Pietro Luciano, che permetterà di vivere il nostro patrimonio storico attraverso un’esperienza tecnologica immersiva e suggestiva.
Anche la proposta musicale seguirà questa suddivisione identitaria: la sezione Jazz sarà curata da Mike Notariello a Borgo S. Spirito;
la Musica Popolare da Luigi Blaso a Latonuovo;
la World Music da Mario Sozio nell’area Fontanella.
Infine, per sancire il valore della comunità e dell’accoglienza, una delle novità più calde di questa edizione sarà il Pranzo della Domenica: una grande tavolata conviviale lungo Via Roma, per riscoprire il piacere dello stare insieme. Conclusione Ogni scelta che la Pro Loco ha messo in campo per questa XXVII edizione nasce da una visione precisa: evolvere senza tradire. Mantenere la tradizione, ma compiere un passo dentro di essa: portare a galla l’anima profonda di Montesarchio.
Questo evento è il frutto di un lavoro corale. A tutti i volontari, le istituzioni, gli artisti e i cittadini che ci affiancano in questa missione va il mio più sentito grazie. L’invito che vi rivolgiamo è semplice: dal 4 al 6 settembre 2026, non venite a vedere uno spettacolo.
Venite a ritrovare delle radici. Perché Giorni al Borgo non si visita. Si vive.
