Con un piede e mezzo (ma diciamo anche due) nel Senato della Repubblica.
Una occasione colossale quella che si presenta per le aree interne, per il Sannio, per la Valle Caudina: il Primo Cittadino di Bucciano Domenico Matera, infatti, è – nella sostanza – già un senatore.
Proprio nell’anno della riforma taglia-parlamentari, il Comprensorio caudino guadagna un esponente “vero”, di spessore nella Camera alta del Parlamento italiano.
Uno che certo, per la sua indole, non andrà a recitare il ruolo del “si-signore” ma saprà anche diventare scomodo, qualora necessario, per tutelare gli interessi del territorio.
Ma si diceva della candidatura blindata, praticamente in cassaforte: Matera, Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, figura al secondo posto nel listino proporzionale del Senato nel collegio Campania 2 (Bn-Av-Sa-Ce) dietro alla senatrice uscente Giovanna Petrenga, candidata anche in altri collegi maggioritari e proporzionali.
Una posizione “certa” per l’avvocato buccianese, chiaro attestato della stima di cui il medesimo gode presso le alte sfere del partito ed il leader Giorgia Meloni.
È una candidatura coerente con l’ideologia politica dell’esponente: da sempre uomo di centrodestra, i cui ideali ha sempre difeso con forza e equilibrio, Matera è stato già consigliere provinciale venendo eletto nell’Ottobre 2014 con consenso plebiscitario.
Prima ancora, dal 2008, il ruolo di fascia tricolore della sua Bucciano, paesino che, sotto la sua gestione amministrativa, si è trasformato da anonimo Centro di provincia a modello apprezzato in tutto il Sannio per la qualità dei servizi erogati.
Poi, appena nel 2020, l’eclatante boom alle Regionali, con l’elezione solo sfiorata.
Probabilmente, il momento che lo ha consacrato e accreditato alla pole position di oggi.
“Combatterò questa battaglia e sono certo di aver gli strumenti giusti per vincerla.
Difenderò le istanze dei territori nel Senato della Repubblica italiana”, fa sapere l’interessato.
Questione ospedale Sant’Agata de’ Goti, completamento Fondovalle Isclero, carenze infrastrutturali: sono solo alcune delle tematiche rispetto alle quali Matera ha sempre profuso impegno ed attenzione.
Con piglio ed in modo frontale.
Per i caudini un calcio di rigore in movimento per vedere finalmente affrontate e risolte quelle che sono vecchie e nuove criticità del territorio.
