Nota Giuseppe Falzarano, Segretario provinciale Sunia
Abbiamo letto con attenzione sia l’articolo apparso nella giornata di venerdì sulla stampa locale che la delibera della giunta comunale n. 58 del comune di Airola, circa il recupero dei canoni di locazione non pagati dai 14 inquilini occupanti gli alloggi parcheggio del palazzo Menditto in via fossa rena dal 2016 al 2020, per una morosità pari a euro 26.734 e l’avvio della procedura di sfratto per gli stessi inquilini morosi.
Tutto questo per noi del SUNIA sa di assurdo e di grave inadempienza amministrativa e nel contempo ci chiediamo e chiediamo all’attuale amministrazione:
Come sono stati determinati i canoni e in base a quale normativa??
Come mai solo ora e dopo 5 anni questa giunta si ricorda di fare un atto deliberativo per chiedere di pagare agli inquilini morosi il dovuto canone di locazione??
Sono stati mai chiesti i redditi agli inquilini provvisori come prescrive la normativa vigente??
Come mai per le famiglie che occupano questi alloggi parcheggio che non possono essere occupati per un periodo così lungo, ma solo il tempo necessario per affrontare nell’immediato il loro disaggio abitativo non è stata individuata alcuna soluzione abitativa stabile??
Noi del Sunia diciamo che i canoni di locazioni vanno sempre pagati in funzione del reddito percepito cosi come recita la Legge Regione anche da coloro che sono privi di reddito o con reddito bassissimo!
Pertanto, per noi del Sunia, perché si affronti realmente il problema e si recuperino davvero le risorse dei canoni dovuti dagli inquilini, occorre:
Rateizzare il debito pregresso secondo i redditi reali come recita la normativa vigente in materia;
Individuare soluzioni abitative stabili per queste 14 famiglie occupanti gli alloggi;
Restituire da subito gli alloggi del pazzo Menditto alla loro originaria destinazione di “alloggi parcheggio” per affrontare nell’immediato le attuali necessità abitative di tante altre famiglie airolane che si trovano in emergenza casa.
