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Cervinara. Gli Studenti e la protesta per i loro diritti.

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riceviako e pubblichiamo

Il giorno 23 Ottobre 2020 , noi studenti di secondo grado dell’Istituto Omnicomprensivo Francesco de Sanctis abbiamo fatto sentire la nostra voce aderendo all’ attivazione nazionale riguardante i vari argomenti e punti focali del nuovo modo di percepire la scuola nel periodo di emergenza , valorizzando i nostri diritti di studenti. Essendo in situazione di emergenza , la scuola si trova a non poter effettuare la didattica in presenza , di conseguenza , l’idea di noi alunni è stata quella di aderire allo sciopero virtualmente , non solo non presentandoci alla lezione del giorno , ma soprattutto riuscendo ad organizzare un animato dibattito con i rappresentanti di ogni classe e indirizzo al fine di captare le richieste di tutti e ad ascoltare i punti di vista diversi di ogni studente. Lo sciopero trattava diverse argomentazioni riguardanti la situazione attuale all’interno delle scuole italiane nella situazione emergente in cui ci troviamo. I problemi affrontati toccano anomalie e discrepanze riguardanti la sicurezza, il nuovo decreto emanato dal Presidente del Consiglio G. Conte , la PTCO e la disorganizzazione nei trasporti e mezzi pubblici ( altamente legato alla scuola ) da cui scaturisce l’aumento dei contagi. In videochiamata , noi ragazzi , abbiamo affrontato punto per punto , ogni singola tematica , citata precedentemente , cercando di trovare una soluzione comune ed esprimendo il nostro parere per la risoluzione di ciò.
Inizialmente è stato trattato il grave problema dei mezzi pubblici, a cui fortunatamente noi alunni dell’Istituto cervinarese siamo esonerati dato che nessuno usufruisce del servizio , anche a causa della sua totale assenza, ma abbiamo sentito il dovere solidale, in quanto studenti ITALIANI , di affrontare il tema per proporre iniziative adatte al risolvimento; i ragazzi hanno suggerito : aumentare le corse , o addirittura la quantità dei mezzi messi a disposizione per raggiungere le scuole , o ancora aumentare il controllo all’intero di essi , affinché vengano rispettate quelle che sono le norme anti-contagio già presenti .
Secondo argomento affrontato , è il distanziamento nelle singole aule, risultato non sempre presente all’interno dell’istituto , data anche la mancanza di strutture o la poca organizzazione di quelle presenti , quindi i ragazzi hanno proposto una didattica alternata dove la classe si scinde in modo da seguire le lezioni a casa e in presenza a scuola. Da ciò scaturisce un ennesimo problema che è quello dell’assenza di strumenti di connessione internet all’interno dell’istituto per permettere , sia al professore di connettersi con gli alunni collegati da casa , sia agli alunni stessi , di avere la possibilità di partecipare alle lezioni non usufruendo di spese proprie , bensì offerte dalla scuola. Quindi la richiesta, a gran voce, è quella di sfruttare fondi scolastici per l’installazione di un wi-fi d’istituto , accessibile ad ogni studente e insegnante.
Ulteriore argomento affrontato riguardava il decreto emanato dal Presidente del Consiglio , nel quale si cita una didattica pomeridiana , per far fronte al problema dell’assembramento all’interno delle aule ; gli studenti , si sono posti in contrapposizione a questa idea , dato che , semplicemente , si potrebbe ridurre il quantitativo di giornate in presenza per effettuare una sanificazione periodica settimanale all’interno di ogni istituto, aggiungendo un’ora in più al giorno di lezione , e restando a casa un giorno per rendere possibile la sanificazione.
Inoltre , avendo bisogno di più spazio , e quindi più luoghi , anche esterni all’edificio scolastico , per evitare aree di assembramento , gli alunni hanno proposto l’apertura e bonifica di luoghi e spazi nel quale , anche all’ingresso mattutino , dove molto facilmente si genera caos e affollamento , possono sostare in tranquillità in attesa del suono della campanella; anche semplicemente un miglior utilizzo del parcheggio antistante la scuola .
Nella videochiamata , gli stessi ragazzi , hanno sentito il bisogno di dialogare anche su argomenti , lontani dalla situazione di emergenza causata dal Covid-19 , come la presenza di uno sportello di ascolto composto da un equipe di professionisti , disposti ad aiutare ogni singolo alunno o ogni classe , in problemi anche lontani dalla situazione scolastica , ma che potrebbero rendere lo studente , in sé, più tranquillo davanti alle problematiche adolescenziali. I ragazzi , a riguardo, hanno proposto anche attività di classe , per aiutare un intero nucleo di ragazzi alla socializzazione comune.
Argomento , affrontato , non solo nella giornata odierna dello sciopero, ma battaglia persistente da anni , è quella riguardante il PTCO ( ex alternanza scuola-lavoro) , che dovrebbero consistere in percorsi d’orientamento e ingresso nel mondo del lavoro, ma che in molti casi non vengono organizzati in base al tipo di studio che l’alunno ha scelto, quindi risultano inutili alla formazione o all’informazione di quest’ultimo.
Uno dei temi , ugualmente importante , citato, è il bisogno di luoghi da utilizzare per le riunioni , come Assemblee d’istituto, dove si può sostare , oltre che con le giuste precauzioni , anche con la possibilità di rendere la partecipazione più attiva , utilizzando anche luoghi non per forza appartenenti all’edificio scolastico .
Gli alunni , inoltre, hanno richiesto apprensione da parte degli insegnanti , perché in una situazione così delicata , un ragazzo non è capace di riuscire a sostenere la realtà come si presenta , e si ritiene debole rispetto ad una situazione di normalità, che non stiamo vivendo , magari invogliando l’alunno in attività didattiche svolte in maniera alternativa al fine di svolgere gli argomenti , senza renderli complessi.
Infine , abbiamo concluso il video-dibattito , parlando dell’importanza che ogni studente ha all’interno della scuola , di quanto sia necessario e influente la voce dell’alunno per rendere migliore una scuola e salvaguardarne ogni diritto e dovere perché d’altronde una scuola senza alunni non può nemmeno esser definita tale.

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