La voce popolare tira brutti scherzi. Ne sanno qualcosa a Paolisi dove oggi, di fatto, era esploso un vero e proprio caso: con insistenza si era preso a parlare, infatti, di un uomo morto in casa, di sangue, di un’azione violenta. Si era vociferato di ladri, di rapine e, puntuale, era preso a dilagare l’allarme tra i cittadini. Un furto finito male? Ladri sorpresi in casa ed autori di una reazione inconsulta? Nulla di tutto ciò. La morte di un anziano del luogo, infatti, è da ricondurre unicamente a motivi naturali. Il 70enne, che a quanto pare viveva da solo, ha accusato un malore cadendo rovinosamente sul pavimento. Nulla di più. Subissato di telefonate anche il sindaco Montella che si è dovuto prodigare, dopo aver avuto a sua volta le dovute rassicurazioni, nel chiarire che la morte dell’uomo non era da ricondurre ad un episodio di ‘nera’. Occhio al tam-tam popolare, ‘megafono’ che si accresce di bocca in bocca e che trova terreno fertile negli sconfinati paesaggi dei ‘social’.
