“Storia di una famiglia imperfetta”: Luca Trapanese presenta il suo ultimo libro a Cervinara in un evento dedicato all’inclusione e all’amore.
L’Associazione Universale Empatia, con il patrocinio morale del Comune di Cervinara, è lieta di annunciare un appuntamento culturale e umano di profondo impatto per il territorio. Mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 18.00, la Sala della Cultura situata in P.zza Trescine a Cervinara (AV) aprirà le sue porte per la presentazione del libro “Storia di una famiglia imperfetta”, scritto da Luca Trapanese (edito da Salani).
L’incontro rappresenterà un’occasione preziosa per riflettere sul significato autentico dei legami affettivi. Come insegna il libro, i legami non si ereditano, ma si scelgono e si costruiscono con cura, nella consapevolezza che ogni famiglia è unica e, a suo modo, imperfetta.
L’evento, ricco di testimonianze, prevede i interventi:
- I saluti istituzionali del Sindaco di Cervinara Filuccio Tangredi
- Luca Trapanese Autore del Libro
- Raffaella Cioffi Assessore alla Cultura del Comune di Cervinara.
- Noè Mollica Presidente dell’Associazione Universale Empatia.
- Concetta Grillo, in rappresentanza de La Casa Del Sorriso, realtà fondamentale per il sostegno sociale sul territorio.
A moderare e guidare magistralmente il dibattito sarà Sara Spiniello, esponente dell’Intergruppo parlamentare Sviluppo sud aree fragili e isole minori. Con la sua spiccata sensibilità e la comprovata competenza nel trattare le dinamiche sociali più delicate, Spiniello saprà valorizzare le tematiche del testo, tessendo un filo conduttore intimo e costruttivo tra l’autore, i relatori e il pubblico in sala.
Uno dei momenti più attesi e toccanti dell’intera serata sarà dedicato alle letture, curate da Serafina Ippolito insieme ai meravigliosi ragazzi della Casa Del Sorriso. Attraverso le loro voci genuine e piene di vita, le pagine del libro si trasformeranno in emozioni tangibili, regalando ai presenti un passaggio di straordinaria intensità. L’impegno e la dolcezza di questi giovani sapranno toccare le corde più profonde del cuore, ricordandoci come l’imperfezione sia la cifra più autentica dell’umanità e della vera bellezza.
L’ingresso è libero. Partecipare vuol dire condividere insieme una serata all’insegna dell’empatia e della solidarietà.
