Il cammino verso la terza edizione del festival internazionale del cortometraggio, in programma dal 24 al 27 settembre 2025, inizia ufficialmente con una prestigiosa anteprima. La rassegna “Tenuta Ippocrate Cinema Hall incontra Caudium Film Festival” segna infatti l’apertura di un percorso culturale che toccherà le date del 26 febbraio, 26 marzo e 23 aprile, trasformando lo scenario di Montefredane in un avamposto della visione caudina. Questa iniziativa rappresenta un momento cruciale per l’organizzazione: l’obiettivo è utilizzare lo strumento del cinema come volano per la promozione del territorio, portando l’identità e i valori della Valle Caudina oltre i propri confini geografici, in un’ottica di scambio e contaminazione culturale con l’intera Irpinia.
L’evento che si è posto, nei mesi scorsi, come pilastro culturale a sostegno della candidatura della Città Caudina a Capitale della Cultura 2028, segna anche un momento di profonda trasformazione identitaria. La kermesse giunta alla sua maturità, compie un salto evolutivo superando i confini della sua denominazione originaria per abbracciare ufficialmente il nome di Caudium Film Festival. Non si tratta di un semplice cambio di denominazione rispetto al passato, ma di una scelta politica e culturale volta a superare ogni frammentazione per abbracciare un’idea di unità territoriale. Sotto la guida del fondatore Noè Mollica e la direzione artistica di Alfonso Bruno, la manifestazione conferma il proprio impegno sociale focalizzandosi sui temi dell’ambiente e della disabilità. Per sostenere questa crescita, il festival annuncia un importante upgrade strutturale. La governance della manifestazione passa all’Associazione Universale Empatia APS, una transizione che garantisce la solidità gestionale e la robustezza logistica necessarie per elevare il festival a nuovi standard di eccellenza internazionale.
Le tre serate a Tenuta Ippocrate, nate dalla sinergia con il Centro Studi Cinematografici e l’Associazione Insieme per Avellino e per l’Irpinia coordinata da Pasquale Luca Nacca, offriranno un’esperienza immersiva dove il cinema d’autore dialogherà con l’enogastronomia d’eccellenza curata dallo chef Aldo Basile. È l’inizio di una nuova stagione che vede la Valle Caudina protagonista di un progetto di ampio respiro, capace di trasformare la narrazione cinematografica in un rito collettivo di bellezza e consapevolezza, preparando il terreno per il grande evento internazionale di settembre.
