Continuano i disastri al Comune di Airola con l’improvvisa chiusura del Centro di Salute Mentale (CSM) di Airola, la cui gravità si ripercuote sull’intera Valle Caudina e sui suoi circa 60.000 abitanti.
Il Sindaco di Airola non cerchi di minimizzare la questione con inutili promesse. In discussione c’è la dignità civica dell’intera Valle Caudina e il messaggio chiaro che arriva a tutti i suoi abitanti: “il loro benessere non è una priorità strategica delle istituzioni locali”
. Perciò, al di là delle chiacchiere su cosa farà domani, il Sindaco di Airola spieghi con atti e fatti come si è arrivati alla chiusura improvvisa del CSM e chi doveva provvedere all’adeguamento dei locali per evitare la decisone dell’ASL di trasferire il servizio pubblico a Puglianello, dove invece pare fosse già tutto pronto per riceverlo-
Tutto ciò si aggiunge ai disastri che il Comune di Airola non riesce ad arginare:
Strade urbane e rurali devastate e finanziamenti di 3,5 milioni di euro persi.
L’occupazione selvaggia del suolo pubblico e il nuovo parcheggio a pagamento.
L’illuminazione pubblica abbandonata e fatiscente.
L’arredo urbano senza alcuna utilità: semaforo e aiuole in Piazza Vittoria.
L’acqua corrente continua a mancare nelle case dei cittadini.
Le proroghe per la nettezza urbana anziché procedere al nuovo affidamento.
La misteriosa gestione dei fitti dell’area industriale e della casa per gli anziani.
L’indisponibilità di laboratori, biblioteche, palestre, teatro e Campo Sportivo.
Il Piano Urbanistico Comunale (PUC), apparso sul sito comunale in fase preliminare senza istruzioni a tutti i portatori di interesse (stakeholder). Scuse e dimissioni sarebbero comprese dai cittadini per i gravi disagi causati alla comunità di Airola.
I CONSIGLIERI COMUNALI : ABBATE Giulia , FALZARANO Gennaro , MALTESE Giuseppe , S TRAVINO Giuseppe , SUPINO Biagio
