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Polemiche politiche a San Martino. Parla l’ex sindaco Ricci

Polemiche politiche a San Martino. Parla l’ex sindaco Ricci
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Apprendendo dalla stampa locale che, l’amministrazione Pisano, prossima a ripresentarsi alle amministrative di ottobre, con estrema pochezza di argomenti, mira a screditare il nuovo progetto amministrativo denominato “Alternativa Per San Martino”, che si propone per dare un governo di rilancio al nostro paese, associandolo al mio nome ed alle amministrazioni da me guidate, con piglio chiaramente dispregiativo, non posso esimermi dall’esprimere delle considerazioni personali.
Vivo a San Martino da tutta la vita, e non sono più, ahimè, un ragazzino, ho amministrato il mio comune dal 2001 al 2016 con l’onore di rivestire il ruolo di primo cittadino per 10 lunghi anni, ricevendo sempre la maggioranza assoluta dei consensi dei miei concittadini, differentemente da chi, oggi, amministra con un misero 35% di voti, e posso pacificamente affermare che, San Martino Valle Caudina, dagli anni ‘60 ad oggi, non ha mai vissuto una stagione più buia di quella odierna.
Vedere il paese che ho sempre amato, il paese al quale ho dato tutto me stesso, dove mi sono impegnato professionalmente e socialmente, dove ho cresciuto i miei figli più grandi, e dove sto crescendo il mio ultimo genito, travolto da una tanto preoccupante quanto evidente decadenza sociale, economica e culturale, mi fa davvero male al cuore.
Ciò che proprio non riesco a capire è come facciano certe persone che, nonostante la stragrande maggioranza dei Sammartinesi non li abbia votati, si trovano ad amministrare il paese, a definire disastrose le amministrazioni da me guidate nonostante abbiano sotto gli occhi i risultati prodotti dal loro operato amministrativo che, in fin dei conti, da un punto di vista concreto e tangibile, si sostanziano, miseramente, in una rotonda, qualche metro cubo di asfalto e tanti debiti legati alla loro incapacità, incompetenza ed inettitudine a gestire il finanziamento del PIP. Beh, che dire, chi in 5 anni di amministrazione riesce a produrre solo questi ridicoli risultati, secondo me non è in grado di amministrare nemmeno il piccolo condominio dove abita, figuriamoci un comune come San Martino.
In ogni modo giova ricordare a questi signori, oltre a tutti i miei cari concittadini, che le amministrazioni Ricci, dal 2006 al 2016, hanno prodotto:

  • Ottenimento del finanziamento di circa 4,7 milioni di euro per il Piano di Insediamento Produttivo, volto ad ampliare gli insediamenti produttivi e commerciali lì dove, nel corso delle amministrazioni che ho guidato, sono sorte importanti attività che danno lavoro a tanti sammartinesi con la creazione di circa 100 posti di lavoro; ma, purtroppo, quel finanziamento così importante, con responsabilità a mio avviso gravissime, è stato laconicamente perduto durante l’amministrazione Pisano.
  • Piano Urbanistico Comunale, volto allo sviluppo economico e demografico del territorio, dando incarichi tecnici solo a seguito di trasparenti gare d’appalto, che l’amministrazione Pisano avrebbe dovuto solo portare in consiglio comunale per l’approvazione ma, dopo cinque lunghi anni, di fatti nulla di concreto è stato fatto e, per di più, sento parlare di necessità di tutelare le masserie rurali di San Martino, che a me sembra voler dire: non vogliamo che il nostro comune cresca e si sviluppi, avalliamo questa preoccupante desertificazione del paese.
  • Una sapiente ed attenta ristrutturazione del palazzo municipale, che ha reso il nostro municipio, probabilmente, il più prestigioso dell’intera Valle, ma oggi, durante l’amministrazione Pisano, quando accedo presso gli uffici comunali, trovo una struttura trascurata e per nulla manutenuta ed, inoltre, i gravi ritardi nella gestione dell’emergenza alluvionale, sembrano aver reso il comune un edificio abbandonato.
  • Ristrutturazione del Villino del Balzo, ex scuola media, oggi pienamente fruibile dalla comunità.
  • Edificazione del centro servizi in località starze, struttura altamente congeniale che avrebbe dovuto ospitare attività e servizi utili ai sammartinesi ma, l’amministrazione Pisano, non è stata in grado di dare a tale pubblico edificio alcuna destinazione e, ad oggi, a seguito di atti vandalici, è totalmente abbandonata.
  • Ristrutturazione ed efficientamento energetico dell’edificio scolastico di C.so V. Emanuele.
  • Nuovo rifugio a Mafariello, sicuramente uno dei principali del Parco del Partenio, struttura immaginata come volano per il rilancio del nostro patrimonio montano che, negli ultimi 5 anni, è stata quasi del tutto abbandonata ed inutilizzata, come del resto l’intera area pic nic che, nel corso delle precedenti amministrazioni, almeno nei fine settimana estivi, registrava ancora molte presenze.
  • Rilancio del campo sportivo Pignatelli, con l’installazione del prato in erba sintetica e ricostruzione totale degli spogliatoi e locali di servizio, lavoro che ha reso il nostro impianto sportivo il migliore in Valle Caudina ma, anch’esso, purtroppo, nel corso dell’amministrazione Pisano è stato quasi dimenticato e per nulla manutenuto e sembra necessitare di urgenti lavori di ripristino nonostante, comunque, per fortuna a San Martino c’è chi si prodiga nel calcio dilettantistico locale e continua a tenere in vita l’impianto.
  • Ottenimento del finanziamento per il ripristino dell’impianto sportivo di Via A. Viscione, dove ora sorge anche un campo al chiuso mai esistito a San Martino ma, inspiegabilmente, l’amministrazione Pisano, nonostante avesse il piatto già quasi pronto, ancora non è riuscita a servirlo alla collettività.
  • Efficientamento energetico della pubblica illuminazione, con installazione installazione di luci con tecnologia LED che hanno fatto si che, il comune, in questi anni abbia risparmiato centinaia di migliaia di euro di bollette elettriche.
    Ebbene, se i sammartinesi oggi possono fruire di tutte queste opere, è solo grazie all’impegno del sottoscritto e delle tante persone che, che nel corso di tanti anni di amministrazione, assieme allo stesso si sono impegnate e che, con dedizione, passione e competenza, hanno fatto sì che San Martino potesse beneficiare di decine di milioni di euro di finanziamenti pubblici; chi amministra oggi, se non erro, mi sembra non aver ottenuto un solo euro per il comune.
    Dunque, nell’elenco testé richiamato, ci sono tutti i “disastri”, come Pisano li definisce, delle amministrazioni Ricci.
    E tutti questi “disastri”, inoltre, sono stati realizzati indicendo regolari gare d’appalto per l’assegnazione dei lavori e delle progettazioni ad essi necessari, così come un’amministrazione seria e trasparente dovrebbe sempre fare.
    Chi amministra oggi San Martino, invece, in cinque anni non ha indetto nemmeno una singola gara d’appalto, procedendo esclusivamente tramite gli affidamenti diretti, perpetrando un tipo politica puramente demagogica e clientelare, che personalmente ho sempre detestato e ripudiato, arrivando ad affidare incarichi per centinaia di migliaia di euro a parenti stretti, amici e soci, o presunti tali, di attuali amministratori, cose davvero inenarrabili che io, in tanti anni di amministrazione, non ho mai nemmeno sognato di fare; ed inoltre, su tali assurde dinamiche, se la Procura della Repubblica di Avellino aprisse un fascicolo, francamente, non mi meraviglierei.
    Personalmente credo di poter affermare di aver fatto solo del mio meglio, nell’esclusivo interesse della comunità, ed ho solo il rammarico di non essere riuscito a fare ancora di più per la mia San Martino, perché tanto ancora avrei voluto fare.
    E comunque, tutto ciò che di buono ho fatto per la collettività sammartinese, è sotto gli occhi tutti, ed i sammartinesi non sono ciechi; nonostante le fandonie che si sentono in giro, questi, sono risultati amministrativi fattuali e tangibili, opera di chi sa bene come si amministra la res publica.
    Non ricopro più alcun ruolo istituzionale da oramai 5 anni, e posso affermare serenamente che non ne sono alla ricerca, però non ho mai smesso di fare politica, giorno dopo giorno sono impegnato per San Martino e per la mia comunità e questa passione non me la potrà togliere mai nessuno.
    Sostengo il progetto di Alternativa Per San Martino, che presenterà come candidato sindaco l’amico Aniello Troiano, e che in esso racchiude e riunisce tanti animi che 5 anni fa’ erano divisi, un progetto che sicuramente potrà incassare il consenso dei sammartinesi e ridare dignità amministrativa e sociale al nostro comune.
    C’è indiscutibilmente necessità, a San Martino Valle Caudina, di un’alternativa all’attuale modo di amministrare la cosa pubblica, inefficiente, improduttivo e clientelare che sta pian piano uccidendo il paese che amo.

Pasquale Ricci, da sempre sammartinese.

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