Giuseppe Falzarano, Segretario provinciale del Sunia Benevento, interviene per chiarire la posizione di Sindacato e Comitato rispetto alla questione degli edifici Iacp di Fossa Rena. Una posizione che è chiara e precisa. Secondo Giuseppe Falzarano, infatti, tutte le strutture del complesso – e non solo quella sgomberata – andrebbero abbattute. Di seguito la nota integrale dell’esponente.
“Da qualche giorno da Airola rimbalzano notizie non veritiere circa la posizione del Sunia, che mi onoro di rappresentare, e del Comitato cittadino, rispetto alla questione dell’abbattimento e della ricostruzione dei fabbricati di Fossa Rena, contrassegnati dai civici 9/11/13/17/19 e del fabbricato indicato con il numero civico, 5 oggetto di sgombero”. Ad intervenire è Giuseppe Falzarano che, del Sindacato in questione, è il vertice provinciale. “La nostra posizione – insiste l’esponente in questione – è stata sempre chiara e lineare ed è quella di abbattere e ricostruire l’intero agglomerato di via Fossa Rena, tanto che lo abbiamo manifestato sia al Prefetto che all’Ente Regione anche a mezzo del nostro Segretario regionale, avvocato Antonio Giordano, anche membro dell’Osservatorio Casa regionale. Tale posizione è scaturita dalle notizie assunte dalla lettura della relazione tecnica a firma del capo settore tecnico dell’Ente ex Iacp in liquidazione (oggi dipartimento ACER di Benevento), Vincenzo Paolo, del 30 luglio 2019, che da quanto in essa contenuta, desta non poche preoccupazione per la salute delle famiglie che vi abitano, rispetto alla sicurezza dei citati fabbricati, dovuta alle carenze strutturali evidenziate nella relazione. Tanto che nell’assemblea del 14 novembre 2019, da noi convocata, come Sunia e Comitato cittadino, abbiamo deciso una linea comune, che è quella di richiedere abbattimento e ricostruzione dell’intero agglomerato di via Fossa Rena. Per arrivare a tale obbiettivo stiamo mettendo in campo tutte le energie possibile ai vari livelli, anche se la posizione della Regione Campania è di abbattere e ricostruire il solo fabbricato contrassegnato con il civico 15, con un progetto pilota, e di intervenire strutturalmente sugli altri. Ma questa è solo la posizione regionale! Il resto sono solo chiacchiere per depistare il nostro lavoro costante e costruttivo in favore dei cittadini e prendere in giro le famiglie che soffrono. Noi invece lavoriamo per far tornare la tranquillità e la legalità nelle case popolari, per questo per il 7 febbraio stiamo preparando anche una manifestazione di livello regionale sul problema casa sotto la regione, dove porteremo anche la questione dei fabbricati via Fossa Rena, per lo stanziamento dei fondi utili all’intero progetto! Al Sindaco, al dipartimento Acer di Benevento (ex Iacp) all’Acer regionale, ognuno nei propri ruoli, diciamo – conclude Giuseppe Falzarano – di fare la propria parte per far tornare la tranquillità e la legalità nelle case popolari di Airola”.
