comunicato stampa
Il fenomeno del gioco d’azzardo e della ludopatia è un problema che riguarda un’intera comunità, non solo chi vive nella propria vita un momento di difficoltà, gli anziani e purtroppo anche i giovani.
Ed è per questo che, approfittando dell’input datoci da Monsignor Battaglia, il Sindaco Avv. Domenico Matera e l’Amministrazione Comunale di Bucciano hanno affrontato in modo deciso ed in tempi non sospetti questo problema.
A poco più di un anno dall’approvazione del Regolamento sul gioco d’azzardo , che ha portato alla ribalta Nazionale il nostro Comune per aver dichiarato guerra alle “macchinette infernali” quali SLOT e VIDEOLOTTERY, emergono i primi dati ufficiali al 31 dicembre 2019 rilasciati dall’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, attraverso l’applicativo S.M.A.R.T.
Tale software consente al comune di Bucciano il monitoraggio in tempo reale dei volumi di gioco ed il rispetto degli orari presenti nel Regolamento tramite, il suo delegato, il Consigliere Domenico Falco, che insieme al Sindaco Matera ha seguito sin dall’inizio l’iter per l’approvazione di un regolamento che disciplinasse il gioco d’azzardo sul territorio.
Dall’entrata in vigore del suddetto Regolamento il volume di gioco si è ridotto drasticamente del quasi 40% rispetto all’ultimo anno preso in considerazione (2017), passando da 1,8 milioni di euro a poco più di 1,1 milioni di euro del 2019. Una netta inversione di tendenza considerando la crescita del gioco d’azzardo degli anni precedenti. Le giocate pro-capite sono così scese da oltre 850 a 670 euro, per un calo quindi di oltre il 20%.
Considerando il dato relativo al volume di gioco delle Videolottery la diminuzione è pari al 7%. Sono numeri ancora considerevoli, ma il Regolamento ha già avuto un effetto concreto; sono stati raggiunti i primi obiettivi che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale si erano prefissati al momento della sua approvazione, l’inizio di un circolo virtuoso che ha portato proprio alla riduzione dei volumi di gioco.
Questo risultato è stato possibile oltre che all’approvazione del Regolamento, anche grazie alla costante ed assidua azione sul territorio:Organizzando nelle scuole campagne di sensibilizzazione sul tema della ludopatia e della legalità; Partecipando, da protagonisti, a convegni sul contrasto al gioco d’azzardo; Sottoscrivendo proprio nel mese di dicembre un Patto di Impegno” tra la Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – S. Agata de’ Goti ed i Sindaci come ennesima prova di rinnovata adesione alla lotta al gioco d’azzardo
Di certo la meta per diventare un paese Slot-free è ancora lontana, ma visti i primi risultati l’obiettivo è più vicino.
