Il Commissario ad acta della Sanità regionale governatore Vincenzo De Luca ed il Ministro della Sanità Giulia Grillo hanno inviato messaggi alle attiviste di “Curiamo la vita” in sciopero della fame rispetto alla questione ospedale.
Se De Luca lo ha fatto in modo più sfumato per il tramite della figura prefettizia, la rappresentante del Dicastero di Roma ha dedicato un post Facebook alle donne garantendo vicinanza e attenzione rispetto alla questione.
Tutto apprezzabile, quindi, ma nessun fatto e atto concreto: quelli, cioè, che vogliono le attiviste che, per tutta risposta, ieri sera, piuttosto che desistere dalla iniziativa come richiesto dai due esponenti, hanno visto una quarta persona aggiungersi alla iniziativa. Con Mena Di Stasi, Pina De Masi (queste due in sciopero della fame da 120 ore) e Michela Ottobre ora anche Margherita Rossano.
Ormai la situazione non è reversibile: o vi saranno le carte o sì proseguirà ad oltranza
