L’innovazione della stampa digitale passa da Montesarchio. In occasione del convegno “Labels innovation”, promosso dalla “Be Packaging” e in programma, venerdi 25, presso la sala congressi dell’azienda
caudina, verrà presentato alla platea la “Hp Indigo 6900 Digital Press”, esemplare che va ad ampliare ed arricchire il parco dei macchinari da stampa presenti nello stabilimento. Operante con ventennale esperienza nel settore della produzione di etichette autoadesive in bobina, di etichette shrink sleeve e di capsule in alluminio, “Be Packaging” fa un nuovo scatto verso il futuro dando una nuova opportunità alla clientela. Il nuovo supporto consentirà, infatti, di rispondere in modo più rapido ed economicamente vantaggioso alle richieste dei committenti garantendo massimi standard di personalizzazione. Una innovazione che consentirà di assecondare in modo ancor più qualificato le esigenze di un portafoglio clienti che, già ora, annovera la presenza di etichette primarie in ambito nazionale nel settore alimentare ed enologico. “Hp indigo 6900 Digital Press” consentirà, quindi, di fornire risposte ancora più celeri ed assolutamente aderenti all’ “idea” del richiedente. Ottomila metri quadri di lotti industriali, 5.500 dedicati alla produzione, 6 linee di stampa, capacità produttiva, su tre turni, di 40.000.000 metri quadri, capacità produttiva giornaliera di 12.500.000 pezzi tra etichette e sleeve: queste le cifre di “Be Packaging” che, oltre nel settore della produzione, continua ad investire con decisione e sforzo di risorse anche in quelli della ricerca e dello sviluppo. Con riguardo a quest’ultimo aspetto, infatti, l’azienda montesarchiese ha sottoscritto un accordo quadro con il Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Fisciano. Tutti questi aspetti verranno ribaditi in occasione del convegno di giorno 25 cui prenderanno parte anche esponenti dei soggetti partner dell’evento quali Hp, Sas Italia, MetaPrintArt e Università degli Studi di Salerno
