“Oggi si è decretato il fallimento politico dell’Amministrazione Montella”. Così il consigliere comunale di opposizione di “Cambiamo Paolisi“, Umberto Maietta. L’esponente della minoranza è intervenuto al minuto 91 della seduta del Consiglio comunale nel cui contesto si è proceduto ad approvare il Piano di riequilibrio. “I nostri amministratori – sottolinea il medico caudino sono entrati nella storia di Paolisi come coloro che hanno portato il Comune al dissesto finanziario. Ma per il nostro sindaco è una semplice procedura di riequilibrio finanziario per una passività (debiti) di circa 4 milioni di euro. Passività che è destinata ad aumentare, come si evince dalla relazione del revisore dei conti. Questo – insiste Maietta – avrà conseguenze gravissime per il nostro paese. Il prossimo ventennio sarà un periodo buio, caratterizzato da un aumento delle tasse ai massimi livelli, servizi ridotti, blocco delle assunzioni e molte altre limitazioni che restringeranno i margini di gestione alle amministrazioni che verranno. Ma, udite udite, per il nostro sindaco questa procedura rappresenta l’ultima opera buona che metterà in atto per evitare l’aggressione dei creditori. Infatti, il sindaco ha invitato i suoi consiglieri a votare questa stortura, spiegando che è l’unico modo per evitare il danno erariale. Rimango basito da questo atteggiamento. Ma con chi crede di parlare il sindaco? Con i suoi consiglieri?!? Questa passività non nasce dal nulla, ma da troppi anni di mala gestione. E, guarda caso, l’attore protagonista in questi ultimi 15 anni è stato proprio lui. Il sindaco ha il dovere di spiegare ai cittadini i motivi che hanno portato il nostro Comune ad un debito così sproporzionato. Cosa è stato fatto con i soldi che costantemente si sono fatti anticipare dalla tesoreria o dalle banche e che dovevano servire a pagare i debiti?
Debiti mai pagati e di vecchia data, pochi presenti nelle scritture contabili e molti fuori bilancio. Debiti mai dichiarati e che all’improvviso sono venuti fuori come per magia. Debiti che non sono nati per migliorare la qualità della vita di noi paolisani”. E’ un crescendo rossiniano Maietta. Che incalza. “Che fine hanno fatto tutti questi soldi? Questo dovrebbe scandalizzare i cittadini! E invece no, alcuni cittadini trovano blasfemo e scandaloso apporre l’immagine della Madonna su un manifesto politico, ma non pensano lo stesso di chi ha portato il paese sull’orlo del baratro. Chi non vede queste malefatte è colui che non vuol vedere. Io, però, confido su un’altra parte di cittadini, quelli liberi che condividono con noi l’idea di far risorgere Paolisi con nuovi valori di legalità, senso di appartenenza e rispetto del territorio e di chi lo vive. Il nostro mandato elettorale volge al termine, con grande difficoltà abbiamo portato avanti i nostri ideali smontando un sistema marcio che da troppo tempo ci soffocava. L’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato in parte raggiunto, adesso tocca a voi cittadini fare il resto. Alla prossima competizione elettorale partecipate attivamente al fianco di chi vuole cambiare. Cambiamento che noi, gruppo di opposizione, auspichiamo ma che non necessariamente deve vederci protagonisti. Tutti i cittadini, non legati a vecchie logiche politiche, si facciano avanti mettendosi in gioco e portando idee volte al cambiamento perché ciò che conta per noi – conclude Maietta – è vedere rinascere il nostro amato paese”.
