Non c è solo Bucciano a covare “sogni” di videosorveglianza. Anche Sant’Agata de’ Goti, infatti, pure essa firmataria del Patto per la sicurezza in Prefettura, punta ad ottenere gli specifici finanziamenti. L’obiettivo degli amministratori è quello di predisporre una rete che sia quanto più ampia possibile. Vi sono, tuttavia, delle aree che vengono considerate come prioritarie: si tratta della località Capitone, della frazione Bagnoli, di Santa Croce, di via Sant’Antonio Abate e delle località San Pietro e San Tommaso. Occhi puntati sulle periferie, quindi, al fine di creare una cintura di occhi digitali a corollario del centro urbano che risulti buona sia in chiave di prevenzione sia di supporto indagatario
