“Da settimane, oramai, Airola, per scelta dell’Amministrazione locale,
senza informare la cittadinanza, vive al buio totale le
prime ore del giorno, eppure innumerevoli sentenze di
giurisprudenza amministrativa definiscono il servizio di
illuminazione pubblica – Servizio pubblico locale a rilevanza economica per il fatto che il beneficiario va individuato direttamente
nella collettività e non nell’Ente locale ed è per questo motivo che va reso in modo razionale e diffuso sul territorio poiché risponde ad una fondamentale esigenza di sicurezza per tutti i cittadini”.
Così la nota che Raimondo Borriello ha indirizzato al Prefetto di Benevento per denunciare la grave carenza.
A causa di quelli che sembrano essere tagli programmati dall’Ente comunale finalizzati al contenimento della spesa a seguito dei rincari energetici, infatti, la totalità del territorio resta al buio nelle ore antecedenti l’alba.
Pure con notevole disagio da parte di quanti devono uscire di casa causa lavoro o più diverse motivazioni.
IL TESTO DELLA NOTA
“L’illuminazione di strade e piazze ed indispensabile presidio di sicurezza,la garanzia di un Comune vivibile anche per i soggetti più deboli, e non vi si sarebbe dovuto rinunciare.
La cosa che mi preme di più evidenziare – insiste – non è tanto
la natura del servizio che, in ogni caso, essendo un servizio pubblico locale per la normativa che lo regolamenta non può essere interrotto, per non incorrere nel reato di”interruzione di pubblico servizio ma è l’interesse proprio da cittadino di essere tutelato e garantito dallo Stato nella sicurezza personale”.
“Per questo motivo – l’istanza al Prefetto – chiedo il Suo autorevole intervento affinché venga ripristinato l’esercizio del diritto alla sicurezza della persona attraverso la riattivazione del servizio di illuminazione pubblica di questo paese, a garanzia dell’incolumità fisica di ogni singolo cittadino”.
