Al via due giornate di formazione e confronto per educatori, famiglie e professionisti. L’iniziativa è promossa dal Centro Pollicino e dall’Ambito B3 con il sostegno del Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
MONTESARCHIO — Costruire uno scudo protettivo solido, consapevole e capillare attorno ai più giovani per contrastare ogni forma di abuso e violenza, sia nel quotidiano sia nel mondo digitale. È questa la missione del ciclo di incontri formativi nell’ambito del progetto “Gli Stivali di Pollicino”, al via nelle prossime settimane a Montesarchio.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Centro Pollicino e l’Ambito Territoriale B3 – Comune di Montesarchio, grazie al fondamentale finanziamento del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un intervento concreto pensato per dotare l’intera comunità educante degli strumenti pratici ed emotivi necessari per cogliere tempestivamente i segnali di disagio.
Il luogo e i destinatari
Tutti gli appuntamenti si terranno presso il Centro Polifunzionale di Via Castaldo a Montesarchio, nella fascia oraria dalle 16:00 alle 18:00. I corsi sono aperti a un pubblico ampio e trasversale: genitori, insegnanti, educatori, operatori sociali e a tutti i professionisti che si occupano della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il programma del percorso formativo
Il percorso si articola in due appuntamenti tematici di approfondimento operativo:
- Venerdì 16 ottobre 2026 — “Abuso sessuale sui minori: Strumenti per la rilevazione e l’intervento”Focus incentrato sull’individuazione precoce dei campanelli d’allarme, sulla lettura dei segnali di malessere nei ragazzi e sull’adozione delle corrette metodologie di primo intervento.
- Venerdì 23 ottobre 2026 — “La presa in carico nei casi di abuso e maltrattamento a danno di minori”Un incontro dedicato alla gestione integrata delle situazioni di vulnerabilità, per definire prassi operative efficaci e garantire la massima tutela e protezione ai giovani coinvolti.
Un patto di comunità per l’infanzia
L’iniziativa punta a consolidare un vero e proprio patto di prevenzione e ascolto sul territorio. In un’epoca in cui i rischi per i minori si moltiplicano dentro e fuori la rete, fare squadra tra istituzioni, famiglie e scuola rappresenta l’unico modo per garantire ai più piccoli spazi di crescita sicuri e protetti.
