L’IIS “A. Lombardi” di Airola non si ferma. Dopo il successo dell’esperienza di Service Learning con l’IPM, l’istituto rinnova il suo impegno nel sociale con un nuovo, ambizioso progetto: “Le parole dove abita il sorriso”.
L’iniziativa, nata nell’ambito dei moduli di orientamento POC (Programma Operativo Complementare), vede la scuola collaborare fianco a fianco con l’Associazione “La casa del sorriso” di Cervinara. L’obiettivo? Trasformare le emozioni in narrazione e costruire un ponte solido tra i banchi di scuola e la realtà del territorio.
Il progetto non è una semplice lezione frontale, ma un percorso immersivo diviso in due filoni principali:
Oltre i libri: Scrittura Creativa ed Empatia
- Scrittura creativa digitale: per imparare a dare forma ai pensieri nell’era tecnologica.
- Empatia e comunicazione: per sviluppare quelle soft skills fondamentali nel mondo del lavoro e della vita.
Attraverso laboratori di parola scritta, narrazione orale e arte, gli studenti del Liceo Classico e Scientifico esploreranno fragilità e talenti, confrontandosi direttamente con le cosiddette “professioni d’aiuto”.
Le parole della Dirigente Maria Pirozzi
La Dirigente Scolastica ha espresso grande soddisfazione per l’avvio di questa nuova tappa del percorso di apprendimento solidale:
“La nostra missione non è solo trasmettere nozioni, ma formare cittadini capaci di empatia. Attraverso il dialogo con ‘La casa del sorriso’, i nostri ragazzi hanno l’opportunità unica di abbattere le pareti dell’aula e scoprire che la vera crescita passa per l’ascolto dell’altro e la valorizzazione delle diversità.”
Un’alleanza educativa per il territorio
Il vero punto di forza di “Le parole dove abita il sorriso” risiede nella sua dimensione comunitaria. Il progetto vede infatti il coinvolgimento attivo di:
- Studenti: protagonisti della narrazione e dell’incontro.m⁰
- Corpo docente: guidato dalle referenti, le professoresse Manuela Mazzariello e Caterina Camilli.
- Associazione “La casa del sorriso”: partner fondamentale per l’accoglienza e lo scambio umano.
- Famiglie e Volontari: per un’alleanza educativa che supera i confini scolastici.
“In questo spazio protetto, l’apprendimento passa attraverso l’esperienza vissuta, fatta di piccoli gesti quotidiani e sorrisi condivisi”, spiegano le docenti referenti.
