CONSIGLIO COMUNALE DEL 12.01.2026 – BILANCIO DI PREVISIONE 2026 – 2028
Servizi ai minimi termini e tasse al massimo della loro capacità impositiva
Bilancio non rispondente alle esigenze del territorio, ma fortemente orientato ai soli appalti di sempre nuove opere pubbliche, piuttosto che mantenere efficienti le strutture esistenti
Nella proposta di bilancio portata in Consiglio Comunale dal Sindaco e dall’intera Maggioranza i servizi rimangono ai minimi termini e le tasse invece confermano la massima capacità impositiva. Il bilancio non risulta rispondere alle concrete esigenze del territorio, orientato sempre di più agli appalti di sempre nuove opere pubbliche piuttosto che mantenere efficienti le strutture esistenti. Si continua a modificare l’assetto urbanistico di Airola con sempre nuove opere pubbliche, in assenza del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC). È evidente la carenza di pianificazione di ciò che realmente serve ad Airola ed ai suoi cittadini e, a fronte delle promesse elettorali, mancano le risorse e le indicazioni per realizzarle. Anche la manutenzione della rete idrica comunale, nonostante sia inserita nel Programma delle Opere Pubbliche per il 2026, è in priorità 2 e la valorizzazione del centro storico rimane ferma come la realizzazione dei piani traffico e parcheggi. Nulla è previsto per la pubblica illuminazione; per il campo sportivo; per la sistemazione degli ingressi di Airola; per la riqualificazione di Piazza Caduti di Nassirya; per la manutenzione del verde pubblico; per la rivalutazione del patrimonio architettonico e culturale; per la Rassega teatrale, scomparsa con il teatro comunale una volta esistente all’interno del liceo Alessandro Lombardi; per il monitoraggio ambientale e per la diminuzione degli sversamenti illeciti; per la realizzazione di una rete ciclabile in Valle Caudina; per l’abbattimento delle barriere architettoniche; per il progetto di “mobilità garantita” per gli anziani e per i disabili; per la Protezione Civile e per il Piano di emergenza, vista la indisponibilità di Edifici Strategici (le scuole), ormai da tempo sottratti dal dispositivo delle emergenze. Rimangono un sogno anche le bici elettriche e i momenti formativi e informativi per il green economy e il net economy. Anche per l’organizzazione del Comune nulla di fatto: continua l’esternalizzazione di servizi comunali vitali, con la conseguente perdita di esperienza e memoria storica; la rotazione degli incarichi a rischio di corruzione rimane un obiettivo ancora non raggiungibile; fermo anche l’adeguamento dell’organico della Polizia Municipale al vigente regolamento. Nel frattempo i cittadini sono in balia del disordine urbano e dei disagi causati da strutture che invadono le sedi stradali, automobili che ostacolano il passaggio dei pedoni sui marciapiedi e attività di intrattenimento incontrollate che minano la tranquillità dei residenti, quando si dimentica che i propri diritti devono tenere conto anche dei diritti degli altri. Nei fatti, il bilancio economico programmatico non coincide con la programmazione politica (DUP) tanto è vero che non riesce a soddisfare quasi nulla di quanto è stato promesso ai cittadini in compagna elettorale. Mancano tutti quei riferimenti necessari per risolvere le situazioni che quotidianamente affliggono la città di Airola e la casa comunale: Piazza Annunziata incompleta, la disastrosa situazione in cui versa la Pubblica illuminazione, incompleta ed insufficiente; il degrado di Corso Giuseppe Montella con marciapiedi impraticabili e le transenne che da oltre 7 anni limitano il passaggio dei pedoni; la perenne mancanza di acqua nelle case; gli allagamenti periodici di Cortecalce; il sistema fognario incompleto, con tratte esistenti e non censite; il Depuratore concepito erroneamente a monte del percorso fluviale anziché a valle per un normale e più economico funzionamento; la distruzione contemporanea dell’intero patrimonio scolastico, la totale indisponibilità di palestre, laboratori e aule didattiche; la gestione della Casa degli Anziani che preoccupa operatori ed ospiti.
Un bilancio a due velocità, dal quale emerge una politica inerme che non si accorge della situazione in cui versa Airola e che agisce ignara di cosa possa realmente servire ai cittadini. Manca la visione dello sviluppo del territorio e, quando l’Opposizione evidenzia e segnala tali palesi criticità, non riceve le risposte alle interrogazioni formali fatte al Sindaco e in Consiglio Comunale viene schernita ed offesa, senza che alcuno si imbarazzi. Nemmeno chi dovrebbe per funzione istituzionale.
