I fuochi di artificio che hanno illuminato la Valle Caudina ieri sera hanno chiuso la manifestazione Falanghina al Borgo svoltasi nei giorni 11,12 e 13 agosto nella piccola cittadina di Bonea.
Gastronomia, prodotti tipici, antichi sapori, arte e musica popolare sono stati i protagonisti principali insieme con la regina falanghina.
Anche la cultura ha avuto il suo ruolo con il convegno di apertura e con quello di chiusura ” Sorgenti del Fizzo acquedotto Vanvitelliano bene Unesco” a cui ha partecipato anche il responsabile cultura Unesco presso Unione Europea Bruxelles Oriol Freixa Matalonga. E’ molto soddisfatto per il successo di pubblico e non solo della manifestazione, il primo cittadino Giampiero Roviezzo, e l’assessore alla cultura Rita Malfi si è così espressa:” Ieri si è concluso un evento unico: connubio tra enogastronomia, musica, divertimento, arte, conoscenza ed innovazione, con l’auspicio di un incisiva crescita e creazione di opportunità per i nostri giovani. Siamo soddisfatti anche per la massiccia partecipazione al convegno sull’acquedotto Carolino e per i nomi illustri che abbiamo ospitato.
I ringraziamenti vanno alla neo associazione Falanghina al Borgo, all’intera amministrazione comunale, alle cantine che hanno partecipato , ai volontari “Sentinelle della Torre” di Montesarchio, alla cittadinanza intervenuta, ai visitatori accorsi da ogni dove. È l’unione la carta vincente”. L’assessore Malfi ha già rinnovato l’invito per il prossimo anno nel borgo di Bonea. Il vino è quindi cultura e lo si sceglie anche secondo usi, costumi e simboli che ci inducono a riflettere sulla sua provenienza e sulle emozioni che ci regala. Il vino accompagna il cammino dell’umanità ed unisce tutti i popoli.
Brigida Abate

