Il Comune di Montesarchio intende dare nuova vita a quella che è una delle sue strutture più caratterizzanti.
Come si prende dall’Albo pretorio di Palazzo San Francesco, infatti, la Giunta comunale guidata dal Primo Cittadino Franco Damiano ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica relativamente alla riconversione dell’ex convento di Santa Maria delle Grazie in ostello della gioventù.
In tal senso, come detto, è stato predisposto apposito studio nell’ottica di candidare la progettualità in questione ad intercettare quelli che sono i necessari finanziamenti per la redazione degli stadi definitivi ed esecutivi del progetto.
In ogni caso, lo studio ipotizza un investimento per 2 milioni di euro.
Gli ostelli della gioventù sono delle strutture in tutto e per tutto simili agli alberghi, ma con la particolarità che spesso e volentieri gli spazi vengono condivisi con gli altri ospiti.
Non parliamo ovviamente soltanto degli spazi comuni come salottini o cucine, ma anche delle stanze e dei bagni.
Con questa nuova formula si vuole andare a favorire forme di turismo snello rivolte, come da loro denominazione, a fasce più giovani della popolazione.
PLACET DALLA GIUNTA
Questo sempre nell’ottica di una realtà cittadina che, soprattutto facendo leva sull’aspetto storico culturale connesso alla esistenza del riferimento museale del Sannio Caudino, si vuole sempre più affacciare sui circuiti della visibilità di qualità.
“Il cambio di destinazione d’uso della struttura conventuale – così dall’Ente montesarchiese – permette di rendere
fruibile una struttura di elevato pregio architettonico e di promuovere e sviluppare
l’attività turistica del territorio comunale”.
Da comprendere quale potrà essere la reazione dell’opinione pubblica locale rispetto a questo stravolgimento che, comunque, dovrà necessariamente passare sotto le strette “forche caudine” della Soprintendenza
