Ieri sera si sono riaperti i sipari della struttura di Via Macello, gentilmente messa a disposizione dall’Amm.ne Comunale di Cervinara e dalla Pro-loco locale.
Dopo anni di assenza dovuti alle restrizioni pandemiche e le mille difficoltà che ne ha conseguito per tutti i centri sportivi, “L’altra danza” è ritornata in scena con il saggio di fine anno, sottolineando in maniera significativa la voglia di ripartenza su ogni fronte.
La scuola “L’Altra danza” nasce circa otto anni fa su proposta della giovanissima maestra di danza, Maria Marro, in virtù del sodalizio con la storica ASD Natural del presidente Carlo Ricci e si è resa da subito nota sul territorio caudino sino all’arresto forzato, dovuto alle conseguenze del covid-19.
Il saggio si articolato su circa 15 brani originali e suggestivi, in cui le bambine hanno messo a frutto tutti gli insegnamenti ricevuti con passione e premura dalla loro maestra. In pratica una serata intera che ha sintetizzato un anno di lavoro. La prima parte è stata incentrata su esibizioni di balli latini per poi confluire sulla danza etnica, la vera impronta della scuola di Maria, a tutt’oggi unica nel suo genere per essere stata la prima scuola di danza etnica in Valle caudina. Una danza che preserva ed esalta quelle che sono le tradizioni, le culture e le radici di un popolo.
Ospite della serata la Night Dance school di Terzigno con il Maestro Fabio Autorino.
Ospite d’onore la Prof.ssa Liliana Taddeo, alla quale è stata di recente conferita la laurea ad “Onoris Causa in musicologia e Beni culturali”. Presenti anche rappresentanti dell’Amministrazione Comunale.
Le ballerine protagoniste della kermesse sono state:
Adriana Marra, Angelica Perrotta, Carmen Berbicato, Fatima Napolitano, Lucia Clemente, Martina de Micco, Michele De Micco, Nicole Dragusin, Raffaella Tortora, Semira Lanni, Sofia De Micco, Sharon Castaniele.
