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Emergenza Covid: siamo nel caos più totale!

Emergenza Covid: siamo nel caos più totale!
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Positivi che aumentano giorno per giorno anche in Valle Caudina. Ormai il virus sembra fuori controllo. La variante Omicron ci ha completamente invaso. A quanto pare non si registrano casi gravi ma la situazione sta diventando insostenibile. E se a dichiararlo sono i primi cittadini, a cui l’ASL aveva demandato il compito dei tracciamenti, allora la situazione è veramente seria.
Lo ha scritto poco fa il sindaco di Cervinara Caterina Lengua. Queste le sue parole:
L’attuale capacità diffusiva del virus è senza precedenti e sfugge ad ogni previsione. Non sta risparmiando bambini e ragazzi. Ci sono interi nuclei familiari interessati dal contagio e, di fronte a siffatti numeri, è quasi impossibile per chiunque fare attività di tracciamento. In questo contesto, molto è affidato al senso di responsabilità di ognuno. Per cui vi esorto a limitare gli incontri con amici e parenti ai soli casi di stretta necessità.
Dopo l’ASL anche i sindaci stanno per alzare bandiera bianca. In queste condizioni l’attività di tracciamento diventa decisamente impossibile. Oltretutto molti cittadini si lamentano dei ritardi dei tamponi di controllo, oppure perchè sono costretti a recarsi in altri paesi. Mentre altri stanno affollando le farmacie e laboratori privati.
Non va meglio la campagna vaccinale. Il forte afflusso sta creando disagi nei centri vaccinali. A Montesarchio, dove quotidianamente vengono somministrate tantissime dosi, oggi c’è una lunga fila di persone. Non è certo colpa degli operatori sanitari, loro fanno quello che possono per inoculare il maggior numero di vaccini. Ma la richiesta ormai sta superando ogni aspettativa anche per colpa delle nuove regole che hanno ridotto la validità del green pass e l’applicazione del super green pass. L’impossibilità di prenotare costringe molte persona a presentarsi in modo autonomo, anche quando non è previsto, con il risultato di creare assembramenti pericolosi. Il buon senso in questi casi sarebbe da preferire se non altro per salvaguardare la propria salute.
E’ ora di capire che strategia usare rispetto all’area caudina. Una strategia comune sarebbe auspicabile. Cervinara ha prorogato le misure restrittive per evitare assembramenti nei luoghi pubblici. Non hanno fatto lo stesso gli altri primi cittadini. E’ una cane che si morde la coda
Prima o poi ne usciremo ma quale sarà il bilancio? A rischio anche la riapertura della scuola. Lo stesso presidente De Luca ha paventato uno slittamento fino a fine mese ma al momento si attende una decisione ufficiale. Anche se la strada sembra già decisa: le dichiarazioni di ieri le ha riconfermate anche oggi in una intervista ad un giornale nazionale.
Ora è arrivato il momento di essere tutti responsabili nel rispetto delle regole.

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