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Durazzano. Crisci risponde agli attacchi…

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Cari concittadini, buona sera.
Negli ultimi tempi sono apparsi sui social commenti ed attacchi rivolti a questa Amministrazione in merito alla gestione dei fondi Statali destinati a fornire alle famiglie più bisognose il supporto alimentare necessario per affrontare l’emergenza Covid-19.
Rinviamo al mittente queste critiche e riteniamo non prudente che, chi si è per 4 volte candidato alla guida del nostro paese, avanzi proposte che risultano contraddittorie e gravi in quanto rivelano la non conoscenza sia delle norme di formazione del Bilancio degli Enti Locali che del contenuto dei capitoli del Nostro Bilancio che, oltretutto, è stato più volte oggetto di discussione e confronto tra i consiglieri della maggioranza e quelli dell’opposizione, come si evince dalle partecipazioni ai Consigli Comunali in cui si è trattato il tema del Bilancio).
Il suggerimento proposto infatti, è quello di aggiungere ai 21.000,00 € del contributo statale per i buoni spesa, altri 10.000,00 € delle rinunce alle indennità da parte degli amministratori. A questo punto è necessario precisare che da Giugno a Dicembre 2019, ogni Consigliere ha rinunciato a circa 144,00 € mentre la quota maggiore delle indennità è stata rinunciata dal Sindaco, Vice-Sindaco ed Assessore! Ora, chi conosce il funzionamento del Bilancio Comunale, e la minoranza lo dovrebbe conoscere visto il ruolo che ricopre, sa che se rinuncio alle indennità quei soldi vengono distribuiti in altri capitoli di spesa e, quindi, sul capitolo delle indennità stesse rimane il valore di ZERO! Ora, visto che i soldi stanziati su ogni capitolo DOVREBBERO essere a conoscenza della minoranza, mi chiedo e vi chiedo: come si può prendere una somma di 10.000,00 € su un capitolo dove ci sono ZERO EURO? Non siamo mica dei maghi?
Per questo, cari concittadini, non credete alle favole: la proposta della minoranza oltre che tecnicamente impossibile è praticamente irrealizzabile! Alla luce di tutto ciò, capisco anche perché voi avete per ben 4 volte bocciato politicamente chi avanza queste proposte!
Per quanto concerne i fondi dello Stato, essi sono assegnati ai Comuni che li devono destinare a nuclei familiari svantaggiati e più bisognosi per l’acquisto di beni di prima necessità che devono, oltretutto, avere priorità rispetto a chi ha già dei sostegni statali o redditi privati e/o statali (ad esempio: Reddito di Cittadinanza, Pensione, Cassa Integrazione o disoccupazione, ecc.).
La nostra scelta, diversamente da quella di altri comuni, è stata di dare un contributo settimanale per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità fino alla fine di luglio 2020, mentre altri comuni hanno operato per un contributo una tantum. A conti fatti la nostra scelta garantirà ai beneficiari una somma maggiore seppure spalmata su più tempo.
Inoltre, ricordo che mentre altrove le domande vanno presentate entro una scadenza, da noi il bando è sempre aperto fino ad esaurimento fondi. E questo è importante perché se una famiglia oggi non può rientrare perché può contare su un reddito, ma diciamo che per qualsiasi ragione nel mese di maggio, questo reddito viene meno, ebbene grazie alla nostra scelta quella famiglia può fare la richiesta dei buoni spesa, ovviamente se residente a Durazzano! Senza dimenticare che grazie alla nostra scelta, qualora il governo dovesse mandare altri soldi, noi potremmo da subito utilizzare quei fondi per consegnare altri buoni spesa senza fare un nuovo bando! Infine, vi confido che anche le istituzioni religiose diocesane hanno apprezzato la nostra impostazione! Noi siamo delle formiche, altri sono delle cicale! Tutti sappiamo cosa successe alla cicala quando giunse l’inverno!
Ma non è finita qua. Perché noi non lasciamo nessuno solo! Infatti, in base ai controlli effettuati ed alla relazione dell’Assistente Sociale, molte famiglie non avevano le condizioni per poter accedere ai Buoni Spesa. Per loro, abbiamo strutturato il progetto della Spesa Sospesa, attraverso il quale vengono consegnati beni alimentari a quelle famiglie che si trovano comunque in una momentanea situazione di difficoltà perché ancora sono in attesa di ricevere gli aiuti previsti dallo Stato. Ovviamente, un grazie va a tutti i cittadini di durazzano ed ai durazzanesi che vivono all’estero che con le loro donazioni sia di beni che in denaro, stanno alimentando il progetto della Spesa Sospesa.
Alla luce di tutto questo, appare chiaro che chi definisce queste azioni come “elemosina” tocca la dignità dei cittadini che in questo momento si trovano in uno stato di bisogno. per cui queste esternazioni sono indicative di un animo non propenso alla difesa dei diritti dei più bisognosi, ma sono il frutto di una pretestuosa polemica politica che sarebbe auspicabile evitare visto il momento di emergenza e difficoltà.
Vi saluto miei cari concittadini ed ancora una volta vi invito a non abbassare la guardia, a non mollare la presa. La sfida è ancora in atto. Lasciatemi, però, dire che il comportamento da voi assunto fino ad ora mi rende orgoglioso di essere il vostro Sindaco. Avete dimostrato serietà e forte senso civico.
un ruolo fondamentale per la tutela del nostro territorio al fine di evitare contagi dall’esterno, lo hanno garantito la Polizia Municipale e la Protezione Civile a cui va il mio apprezzamento e ringraziamento.
FORZA DURAZZANO NON MOLLARE, INSIEME CE LA FAREMO.

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