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Valle Caudina. “Riflessi” dei MEV nella top100 mondiale di Jazzit.

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Un bel riconoscimento per la band sannita che fa base ad Airola

Riflessi “ secondo disco dei MEV è stato selezionato tra i 100 album jazz nazionali e internazionali più rappresentativi del 2019 dalla redazione e dai lettori di Jazzit (uno dei magazine più autorevoli del jazz italiano). MEVsono Michele  Zannini, chitarra e composizioni; Emidio Petringa, batteria e percussioni e Valerio Molacontrabbasso a cui si aggiunge successivamente il trombettista salentino Andrea Perrone.

Il disco Riflessi è stato pubblicato nel 2018 dall’ etichetta romana Alfa music (distr. Egea) e continua a collezionare recensioni favorevoli da importanti magazine nazionali vedi “Jazz Espresso”, “Roma in jazz”, “Jazzitmagazine” e diversi passaggi radiofonici.

Riflessi” è un disco di transizione rispetto a “Contromano” (primo lavoro del trio) in esso ci sono diverse direzioni che derivano dalla curiosità verso le musiche etniche del mondo e dalle singole e diverse esperienze musicali dei componenti del gruppo. Nel disco troviamo come special guest: il polistrumentista Erasmo Petringa al violoncello, Alessandro Tedesco al trombone, e la cantante tunisina M’Barka   Ben Taleb. Nei 9 brani si percepiscono radici culturali e musicali differenti e l’esigenza di aprirsi a nuovi colori e sonorità.

In questi due anni, dall’uscita di “Riflessi”, i MEV hanno suonato in diversi festival e rassegne e lavorato ad un progetto parallelo ossia quello della sonorizzazione del cinema muto di “Buster Keaton” e “Charlie Chaplin” suonando in diversi “film festival” tra cui “Tutti nello stesso piatto film festival” al “teatro Sanbàpolis” Trento, “Moviemmece festival” al “teatro Nest” Napoli.

In cantiere c’è un nuovo disco che sarà registrato, si spera, prima dell’estate.

MEV  è  un quartetto jazz  rock influenzato dalle  musiche  etniche  del  mediterraneo. Nasce  a  Benevento  nel  2012 come  trio,  il  nome  è  l’acronimo delle  iniziali  dei  tre  musicisti  che  lo fondano:  Michele  Zannini, compositore  e  chitarrista  “jazz”  di  stampo  essenzialmente  moderno, influenzato dal  “rock”  e  dalla  musica  “free”;  Emidio  Petringa, percussionista  e  batterista  che  vanta collaborazioni  con importanti  musicisti  dell’area  mediterranea  tra  cui  Eugenio  Bennato, Enzo Gragnaniello,  Pietra  Montecorvino, M’Barka  Ben  Taleb;  Valerio Mola, contrabbassista  che  spazia con  disinvoltura  dal  jazz  tradizionale  alla  musica  classica.  Il  primo  album  del  trio  Contromano” esce  a  giugno 2013 con  l’etichetta  milanese  BLU&BLU  Music, e  vede  la  collaborazione  di  Erasmo Petringa  all’oud. Il  disco è  stato presentato in  diversi  festival  tra  cui  :  “JAZZIT  fest”2015,  “JAZZIT fest”2014,  “Roccajazz”  2014, “Oktober  Jazz  Festival”  2014, “Felona  e  Sonora”  2014, “Concerti della  bottega”  Benevento,  “la  Casa  delle  Arti”  di  Fondi,”  Festival  delle  Arti”  Frosinone, “Roccamonfinajazzfestival  2016” PIPERjazz  2016 e  continua  a  collezionare  recensioni  e  passaggi radiofonici  In Italia  e  all’  estero.

Nel  2016 al  trio  si  aggiunge  stabilmente  il  trombettista  salentino  Andrea  Perrone (BandAdriatica) che  porta  una nuova  influenza  nella  band.

 Il 27 aprile 2018 esce con  l’etichetta romana Alfa Music (distr. Egea) il nuovo album RIFLESSI. “RIFLESSI” è un disco di transizione, in esso ci sono diverse direzioni e di fatto segna il passaggio da trio a quartetto. Nel disco ci sono 4 ospiti (Andrea Perrone,Erasmo Petringa, Alessandro Tedesco,M’Barka  Ben Taleb), questo è dovuto all’ esigenza di aprire la loro musica a nuovi colori e sonorità.

 Il disco viene presentato in diversi festival  tra cui “Azz che jazz 2018” ( Napoli), “Jazzit fest 2018” (Andria), “Roccajazz festival 2018“, “Barrocciojazz” (Lecce), “Piperjazz2018” (Montesarchio) e viene recensito favorevolmente da importanti jazz magazine: “Jazzit” , “Jazz Espresso”, “Roma in Jazz”.

Nel 2018 si avvicinano alla sonorizzazione del cinema muto degli anni ’20 con brani di propria composizione e libere improvvisazioni. Sonorizzano tre cortometraggi di Buster Keaton (The Cook 1918, The Electric house 1922, The Scarecrow 1920) per il “Moviemmece Cinefestival” al “Teatro Nest” a Napoli e per la decima edizione di Tutti nello stesso piatto film festival”, festival internazionale di cinema, cibo e videodiversità al “Teatro Sanbàpolis” di Trento.

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