Il Consigliere Comunale Generale Isp. Domenico Cioffi, Capo Gruppo di “Uniti per Cervinara” formalizza al Sindaco una “Interpellanza”, inviata anche al Direttore Generale dell’ASL di Avellino:
“SIFONATURA DI FOGNATURA IN VIA PARTENIO”
Pericolosità delle emanazioni provenienti dalle condotte fognarie, tanto nauseabonde quanto nocive per la salute.
Art. 26 Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Consiglio Comunale.
Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 24 ottobre 2005.
Dopo i puntuali riferimenti tecnici/procedurali/normativi/legislativi, il Consigliere di minoranza riporta:
PRESO ATTO CHE,
in Cervinara, in particolare in Via Partenio altezza del numero civico 50, angolo di Via Partenio con la 3^ Trav.sa di Via Partenio, dove vivono numerose famiglie con presenza di bambini e persone anziane, esiste una fognatura non sifonata che per tutto l’anno sprigiona esalazioni fetide e malsane costringendo i residenti a vivere “ermeticamente” chiusi nelle loro abitazioni soprattutto durante il periodo estivo.
APPURATO CHE
spesso si sottovaluta che l’esposizione e l’inalazione di gas fognari che invadono gli ambienti domestici, oltre a provocare un fastidio olfattivo, possono comportare gravi conseguenze sul piano della salute, come descritto in letteratura medica/scientifica e come dimostrato da studi e ricerche recenti, provando la diretta correlazione tra importanti patologie e l’esposizione alle sostanze tossiche provenienti dagli scarichi fognari.
Alla luce di quanto sopra
-il Gruppo di minoranza “Uniti per Cervinara” ha già presentato in data 09/01/2021 una specifica Mozione inerente tale problematica;
-che le segnalazioni e preoccupazioni dei cittadini riportate nella Mozione erano state discusse in Consiglio Comunale in data 29 aprile 2021, trovando la disponibilità unanime della maggioranza e della minoranza dei Consiglieri Comunali nell’affrontare e risolvere tale questione, peraltro Mozione riportata in Consiglio Comunale, ridiscussa e votata a maggioranza nel Consiglio Comunale del 29.12.2021.
CONSIDERATO
-che, gli abitanti della zona pagano le tasse comunali in egual misura rispetto agli abitanti di altre zone del paese.
INTERPELLA
II Sindaco per conoscere con risposta scritta e orale:
Se la prima cittadina si è dimenticata del lezzo nauseabondo che ammorba tale zona della nostra Città;
Quali iniziative sono state intraprese per conoscere in dettaglio le cause del problema;
Se sono state disposte specifiche analisi per conoscere il tipo di gas che viene liberato e se lo stesso possa recare nocumento alla salute dei cittadini;
Se è stata inoltrata formale richiesta all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ARPAC per i necessari e doverosi controlli, per una ricerca documentata e inconfutabile della provenienza di tali fetori, potenzialmente nocivi alla salute;
Quali iniziative, dopo “due anni di attività amministrativa”, ha posto in essere per risolvere tale urgente problema;
Quale tempistica intenda rispettare nella soluzione di tale problematica;
Quando e come lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione sul problema “miasmi” che interessa varie zone della nostra Città;
Come e quando istituire una banca dati dello storico delle segnalazioni di odori molesti;
Come e quando potenziare le azioni di controllo sul territorio da parte di persone del reparto di Polizia Municipale e tecnici del settore Edilizio;
Come e quando rendere sempre più trasparenti e tempestive le modalità di intervento a seguito delle segnalazioni da parte dei cittadini;
Come e quando rendersi promotori di una soglia di sopportabilità del disagio o del danno prodotto dai cattivi odori, oltre il quale venga previsto un sistema di sanzioni.
Inoltre:
a deliberare/adottare e a predisporre tutte le azioni e le iniziative volte a dare soluzioni che:
rispettino l’identità di civiltà, decenza e decoro, caratterizzanti i valori pregnanti della nostra Comunità;
provveda a risolvere tale problematica con l’inserimento di un sifone idraulico, che eviti lo sprigionarsi di gas provenienti dai liquami presenti nei sistemi fognari a causa della fermentazione che si sviluppa nelle sostanze presenti nelle condotte;
eviti il diffondersi di potenziali pericoli, legati alla fuoriuscita di emanazioni provenienti dalla suddetta condotta fognaria, tanto nauseabonde quanto nocive per la salute pubblica.
