“Il 18 Maggio 2022 abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione
dell’Assise per discutere sulla disorganizzata e superficiale programmazione dei lavori di
abbattimento e ricostruzione della scuola Media Luigi Vanvitelli e sul degrado urbano ed
ambientale in cui versa Airola. Purtroppo, il Presidente del Consiglio comunale ha
arbitrariamente respinto la richiesta, confermando l’assenza di rispetto per le minoranze e per
la norma ed attuando una squallida censura per argomenti di grande importanza per Airola e
per il confronto trasparente in Consiglio comunale”.
Esordisce così nota a firma dei consiglieri comunali di opposizione Giulia Abate, Giuseppe Maltese e Biagio Supino.
“Airola – proseguono – versa in condizioni disastrose ed il Presidente del Consiglio comunale non vuole convocare il Consiglio comunale, nonostante lo
abbia chiesto un quinto dei consiglieri per discutere: la distruzione di una struttura scolastica
sana e funzionante senza prevederne la sistemazione degli alunni durante i lavori; I lavori
pubblici di Piazza Annunziata e Via Parata – fermi da quasi un anno; L’abbandono totale in cui
versa la pista ciclabile, ormai totalmente invasa da rovi e spine; La situazione disastrosa in cui
versa Corso Montella – illuminazione insufficiente per assenza di manutenzione a seguito del pasticcio del Project financing, marciapiedi impraticabili per la pavimentazione dissestata e le
ormai perenni transenne poste senza alcun criterio e senza che nessuno si ponga il problema
della effettiva necessità, vista la ormai biennale occupazione del suolo pubblico; la mancanza di
disinfestazione delle strade per scongiurare il proliferare di ratti, mosche e zanzare.
LA NOTA DI ABBATE, MALTESE E SUPINO
Sua Eccellenza il Prefetto di Benevento, il 26 Agosto – aggiornano i tre consiglieri di minoranza – ha scritto al Presidente del Consiglio per rammentargli le norme in materia e per invitarlo a procedere alla convocazione del civico consesso in un termine non superiore a venti giorni, iscrivendo all’ordine del giorno le questioni richieste della minoranza. In caso di inosservanza degli obblighi di convocazione del
consiglio, provvederà egli stesso previa diffida.
Dispiace avere dovuto interessare Sua Eccellenza il Prefetto di Benevento per vedere attuata la norma, ma la delicata situazione di governo in cui versa Airola impone ogni risorsa utile per sollecitare il sindaco, la Giunta e l’intera maggioranza a porre più attenzione alla gestione della
cosa pubblica, prioritaria anche alle dispute interne per le posizioni assessorili.
Airola merita altro.
Nel frattempo, il Sindaco, con l’Ordinanza 73 del 26 Agosto, chiude La Ninfea – la Comunità
tutelare per persone non autosufficienti “Casa Residenza San Giorgio” (ex Villa Gioia), sulla qual cosa – la conclusione – ritorneremo per comprendere meglio la complessa vicenda”.
