Sal Da Vinci incanta Benevento: un cartello lo fa Santo. Non è stato un semplice concerto, ma un caldo abbraccio collettivo. Sal Da Vinci ha dato il via al suo attesissimo tour estivo proprio a Benevento dove pochi giorni fa il cantautore ha ricevuto il Diploma Accademico Honoris Causa in Canto Pop-Rock dal Conservatorio “Nicola Sala”.
Una serata magica nell’ambito del BCT festival dove la grande musica si è fusa con momenti di profonda umanità ed emozione sincera. Era presente anche il primo cittadino Clemente Mastella, il presidente della Provincia Nino Lombardi e tantissime autorità.
Sal ha parlato agli spettatori venuti da ogni dove a cuore aperto.
«Il fallimento non esiste» ha detto più volte unendolo alla piazza in un grande messaggio di speranza.
Tra un successo e l’altro, Sal Da Vinci ha ritagliato momenti di riflessione intima da condividere con i suoi fan. Note incisive, che sono arrivate al cuore di chi ascoltava. Con la voce rotta da una forte empatia, l’artista ha voluto lanciare un messaggio contro l’arrendevolezza:
”Il fallimento non esiste”. ha ribadito.”Esistono solo tappe del nostro cammino. Chiunque stia attraversando un momento buio, chiunque sia caduto, deve sapere che ha dentro di sé la forza per rialzarsi. Sempre.”
Parole che hanno strappato applausi commossi da parte di un pubblico che ha ammirato la semplicità di un artista che non ha mai dimenticato le proprie radici ed i sacrifici grandi per raggiungere il successo.
Durante il concerto sono apparsi decine di cartelli e striscioni simpatici con scritte d’amore e dediche speciali. Ma uno in particolare ha catturato l’attenzione del cantautore.
Un fan ha esposto un cartello ironico ma colmo di devozione, in cui Sal veniva scherzosamente ritratto e definito come Santo. Sal Da Vinci si è fermato, visibilmente emozionato dicendo:
«Questa no… vi prego! Santo proprio no, sono solo un uomo che vi ama. Ma grazie, mi fate tremare le gambe.» Con la sua inconfondibile semplicità ha cercato in ogni caso di firmarli tutti.
Ogni sua canzone si è trasformata in un immenso coro collettivo e quando sono partite le prime note di “Rossetto e caffè”, la piazza è letteralmente vibrata. Ma è stato con il successo di Sanremo “Per sempre sì” che l’emozione del pubblico ha toccato il suo culmine: tra lacrime, abbracci e urla liberatorie, tutti hanno cantato all’unisono col cuore in mano. Sal Da Vinci ha regalato non solo un concerto, ma un pezzo di Storia lasciando una impronta nel cuore dei sanniti e di tutti quelli che lo hanno ascoltato.
Brigida Abate
