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Montesarchio. Agire uniti prima che “ci scappi il morto”

Montesarchio. Agire uniti prima che “ci scappi il morto”
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Riceviamo e pubblichiamo

Salve,
Nella notte tra sabato e domenica c’è  stato un grave incidente in Via Napoli e credo sia giusto informarvi e che se ne parli; bisogna fare pressione per ottenere qualche misura, prima che davvero succeda qualcosa di ancora più grave!

Montesarchio, auto sfrecciano in centro: paura nella notte tra piazza Carlo Poerio e la direttrice per Napoli

Ancora una volta il centro di Montesarchio torna a fare i conti con un problema segnalato da tempo da residenti e commercianti: la velocità eccessiva delle auto in un’area densamente abitata e frequentata da pedoni. In particolare, nei pressi di piazza Carlo Poerio, lungo la direttrice in direzione Napoli, il traffico troppo spesso si trasforma in un serio pericolo per la sicurezza pubblica.

Nella notte, intorno all’una, si è verificato un grave incidente che ha riportato l’attenzione su una situazione ormai non più sostenibile. Una Porsche Macan, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo travolgendo un’auto in transito, per poi finire la sua corsa contro due attività commerciali molto conosciute in zona: l’atelier Sorelle Iuliucci e il negozio Original Marines. Nell’impatto sono state inoltre danneggiate altre due auto parcheggiate lungo la strada ed un’altra in transito.

Fortunatamente, vista l’ora notturna, non si registrano feriti tra i pedoni, ma il bilancio dei danni materiali è rilevante e la paura tra i residenti è stata tanta. Il boato ha svegliato numerose famiglie della zona, che da tempo denunciano il rischio costante rappresentato da auto che percorrono quel tratto a velocità sostenute, nonostante la presenza di abitazioni, negozi, locali  e marciapiedi spesso affollati sia nelle ore diurne che notturne.

«È solo questione di tempo prima che succeda qualcosa di ancora più grave», è il commento ricorrente di chi vive e lavora in quell’area. La richiesta è unanime: maggiori controlli, dissuasori di velocità, segnaletica più evidente e interventi strutturali che inducano gli automobilisti a rallentare.

L’incidente della scorsa notte rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme. Ora si attende che le autorità competenti intervengano con misure concrete, prima che a pagare il prezzo dell’alta velocità in centro non siano solo auto e vetrine, ma le persone.

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