Chi abbandona non siamo noi!
Negli ultimi giorni la vicenda dei tre bambini sottratti alla loro famiglia in Abruzzo ha riaperto una ferita che ancora oggi brucia dentro di me. Si dice sempre che i bambini vengano allontanati quando i genitori non sono in grado di prendersi cura di loro: incuria, maltrattamenti, pericolo per la loro vita. Ma non è sempre così.
A febbraio 2025 un centro riabilitativo privato ha chiesto all’ASL il trasferimento di Sophie in una struttura “più idonea alla sua patologia”, sostenendo un peggioramento delle sue condizioni di salute.
La verità? Quel peggioramento non c’era. La sua patologia è degenerativa, sì, e peggiorerà… ma siete stati voi ad anticipare i tempi, tirandole i piedi. E un giorno, di tutto questo, qualcuno dovrà rispondere.
Il motivo reale di quella richiesta era un altro: non riuscivano a garantire le ore di riabilitazione. Una violazione evidente dei diritti di Sophie, dei LEA, di ciò che le spetta e che nella provincia di Benevento non è stato — e forse ancora oggi non è — assicurato. E poi c’era anche altro: una ritorsione nei miei confronti. Perché io combatto ogni giorno. Perché non mi arrendo. E questo, evidentemente, non va bene.
Ecco il vero motivo. Ed è per questo che la ferita continua a bruciare.Immagino il dolore di quella mamma, di quel papà… ma soprattutto quello di quei bambini.Immagino loro e immagino Sophie. E il mio cuore si spezza. Chiudete gli occhi per un minuto. Provate a mettervi nei loro panni: immaginate che, senza colpa, qualcuno vi porti via i vostri figli.
Cosa provereste? Quello che stanno vivendo loro è lo stesso dolore che viviamo anche noi, soloimmaginando la scena.Qual è oggi il senso della giustizia in Italia? Non mi sento protetta dalle leggi, non mi sento accolta dallo Stato italiano. Vivo con la guardia sempre alta perché dalla nascita di Sophie ad oggi la nostra vita è stata solo una lotta per i suoi diritti.Diritti che, troppo spesso, sono stati violati. Non posso tacere, tradirei la mia famiglia e Sophie.
Al suo cospetto io mi inginocchio
Concetta Parente mamma di Sophie
