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Cervinara. La saga dell’assurdo: ma dove vivete?

Cervinara. La saga dell’assurdo: ma dove vivete?
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Ormai siamo in piena campagna elettorale. I comunicati che si susseguono copiosi in bella mostra sulle testate locali, da parte dei rappresentanti comunali, sono l’esaltazione dell’assurdo.

Capiamo che il detto “Panem et Circenses” trova la sua esaltazione nella demagogia più spicciola ma auto celebrarsi è la nuova moda del momento.

Ci chiediamo dove vivono il sindaco e i suoi sodali. Se si rendono conto che i cittadini non hanno l’anello al naso e che l’anno solare è formato da 365 giorni e non solo dal calendario di “Cervinara sotto le stelle”. Ma veramente meritiamo tutto questo?

Il paese sta vivendo uno dei suoi periodi peggiori a causa di una politica divisiva che va contro il bene comune. Si continua a parlare di una fantomatica collaborazione con le associazioni del territorio: ma quali? Facendo due rapidi conti bastano le dita di una mano. Le altre, la maggioranza, sono associazioni “cattive” e che secondo il pensiero perverso di questi fantomatici esperti della politica esistono solo per contrastare l’amministrazione. Abbiamo testimonianze ed esempi di telefonate e chiusure senza troppi peli sulla lingua; di difficoltà create ad hoc per contrastare eventi “non allineati”: questo è il vostro amore per Cervinara?

L’euforia delle serate fin qui trascorse fa presto dimenticare che ogni anno, da sempre, in Villa Comunale nel periodo estivo e con qualsiasi evento, anche senza spendere 50.000 euro per 2 serate, il successo è assicurato.
Piuttosto spiegateci come mai un evento dedicato ai giovani come il Beach Volley non è più in programma. Cosa ha fatto cambiare idea agli organizzatori. E per restare in tema spiegate anche perchè siamo stati costretti ad esportare a Rotondi il Volley cervinarese con la sua lunga tradizione.
Spiegateci anche perchè non è stato più riproposto il Cereris Ara, che riempiva sempre tutte le piazze con una spesa di gran lunga inferiore alle serate di grido: è questo il vostro amore per Cervinara?

Abbiamo anche scoperto che ci voleva la sensibilità di 2 mamme per capire la gioia dei bambini alle battute non sempre forbite del comico di turno. E che la farsa di una nuova inaugurazione dell’asilo nido comunale sia un evento a loro dedicato. Ricordiamo che abbiamo già perso un anno da quando è stato concesso il finanziamento per il nido. Che abbiamo dovuto spendere altri soldi per rimettere a posto l’ennesima struttura abbandonata e che si spera possa andare a regime con il nuovo anno. Ricordiamo ai più distratti che il Piano di Zona non ci regala niente. Che abbiamo dovuto versare 250.000 euro di quote arretrate non pagate e che abbiamo già versato 70.000 euro per l’anno in corso. Ma ci accontentiamo delle gite a Pompei e non dei servizi essenziali alle famiglie, ai diversamente abili, agli anziani e alle donne vittime di violenza: è questo il vostro amore per Cervinara?

Spiegateci anche quale supporto e cosa state facendo per i nostri giovani. Qualcuno aveva proposto un cineforum ma ha presto rinunciato perchè a quanto pare invece di sostenere i ragazzi preferite tenere chiuso il piccolo teatro ex macello destinato, ormai, anch’esso al degrado.
Cosa avete previsto in questo mega galattico cartellone estivo per i nostri giovani? Un evento buttato all’ultimo minuto e sempre nella “splendida cornice” della villa comunale? Fatelo sapere anche ai commercianti di piazza Trescine costretti a subire una pessima programmazione dei lavori e che stanno vivendo sulla loro pelle la mancanza di introiti: è questo il vostro amore per Cervinara?

Chiudiamo questa saga dell’assurdo dovendoci sorbire sotto la calura estiva il ricordo delle manifestazioni invernali che a giustificazione delle mancanze attuali ci ammoniscono che tanto è stato fatto per i bambini da questa amministrazione.

Ci volevano 2 mamme per ricordarci che la demagogia è un esercizio retorico sempre valido.
E un sindaco, non di tutti, per ricordarci che potremmo essere una comunità “felice e spensierata” ma solo quando questa amministrazione cambierà atteggiamento.

L’Amore si alimenta, non si distrugge!
Parola di un papà!


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