Montesarchio. Presentato un ambizioso progetto “promuovere opportunità, conciliare il lavoro”
Presso la Sala Consiliare del Comune di Montesarchio, è stato presentato il progetto “Promuovere opportunità: conciliare il lavoro”. Il progetto, finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Misure di conciliazione famiglia-lavoro”, è promosso da IRFOM Soc. Coop ETS, in qualità di soggetto capofila, in partenariato con l’Ambito Territoriale B03 e la FP CGIL Benevento. Obiettivo dell’intervento è favorire un equilibrio sostenibile tra tempi di vita e tempi di lavoro, attraverso azioni concrete a supporto delle donne lavoratrici e/o in cerca di occupazione.“Il logo scelto per il progetto- come ha spiegato Mauriello- è il cubo di Rubik, in cui le parole chiave: lavoro, famiglia e diritti, devono trovare un equilibrio e contribuire al benessere della persona, senza dover rinunciare ad un aspetto per favorirne un altro”. Mauriello ha rimarcato che ”secondo Eurostat, in Italia, il tasso di occupazione delle donne tra i 20 e i 64 anni è al 55%, mentre la media UE è del 69,3%, In Campania è meno della metà (32.3%). Una donna su cinque esce dal mercato del lavoro a seguito della maternità, indice della difficoltà di conciliare le esigenze di vita con l’attività lavorativa. Secondo uno studio OpenPolis vi è una correlazione tra la scarsa diffusione di asili nido e bassa occupazione femminile”. I servizi all’infanzia sono moltiplicatori di occupazione femminile, in quanto occupano prevalentemente donne e liberano forza lavoro. La mancata condivisione dei carichi familiari resta uno degli elementi centrali nella distribuzione del lavoro di cura e della conseguente scelta di presentarsi sul mercato del lavoro. Il progetto si fonda su tre pilastri: 1) voucher per l’acquisto di servizi micro nido per la cura socio-educativa rivolta ai bambini di età compresa tra 0-36 mesi; 2) voucher per l’acquisto di servizi ludoteca e centro estivo per la cura socio-educativa rivolta ai bambini di età compresa tra 3-12 anni”; servizi di orientamento con sportelli dedicati alla genitorialità, alle opportunità, alla promozione dei diritti, favorendo l’incontro di domanda e offerta di lavoro. Marilena Coletta, coordinatrice dell’Ufficio di Piano, ha affermato che l’Ambito metterà in campo tutte le azioni possibili sul territorio per favorire l’ampliamento delle strutture e degli utenti. Sono state già pubblicate manifestazioni di interesse finalizzate sia alla formazione di elenchi di strutture disponibili all’erogazione dei servizi per l’infanzia, sia per i destinatari dei voucher.Inoltre il ruolo dell’Ambito deve essere quello di promuovere opportunità di servizi sul territorio in grado di soddisfare i nuovi bisogni che emergono. Domenico Raffa, Segretario provinciale – FP CGIL Benevento, ha rimarcato il ruolo del sindacato nell’ambito del progetto per la presenza sul territorio delle sedi territoriali della F.P CGIL, in cui saranno attivati sportelli di orientamento al lavoro. Il sindacato darà inoltre, il suo contributo, per la promozione attraverso forme di contrattazione e di incontri con le aziende, del lavoro flessibile /family friendly in risposta a particolari esigenze familiari. Gli sportelli sono attivi presso IRFOM e la CGIL di Montesarchio, Airola e Sant’Agata de’ Goti e sono finalizzati a fornire le informazioni e l’orientamento necessario per le donne disoccupate e occupate, a favorire la genitorialità nel senso più ampio.Obiettivo ambizioso ma raggiungibile lo ha definito il Sindaco Carmelo Sandomenico che ci ha detto :”equilibrare in modo efficace le esigenze professionali con quelle personali e familiari non è semplice ma questo progetto offre risposte concrete alle sfide quotidiane.L’intervento è concepito per attivare una strategia di innovazione sociale e di rafforzamento delle reti territoriali di welfare.Non si tratta solo di offrire servizi di conciliazione,ma di supportare le famiglie nel loro complesso, creando un ambiente in cui le famiglie possano prosperare sia a livello professionale che personale.La conciliazione tra vita e lavoro non è più un lusso ma una necessità impellente per garantire il benessere delle nostre famiglie e la crescita del nostro territorio.E’ un investimento nel capitale umano, un riconoscimento del valore del lavoro di cura e un passo avanti verso una società più inclusiva.Ringrazio IRFORM Soc. Coop ETS,l’Ambito territoriale B03 e la FP CGIL Benevento per l’impegno e la sinergia che hanno reso possibile questa iniziativa.La collaborazione tra istituzioni,parti sociali e la cittadinanza è la chiave per il successo di progetti come questo.L’ evento rappresenta un momento significativo di confronto,uno spazio per condividere idee e per dare il via a un percorso che porterà benefici tangibili a molte famiglie di Montesarchio e dell’intero Ambito A3 “.Abbiamo sentito anche il presidente dell’Ambito territoriale B03 Antonio De Mizio che ha rimarcato l’importanza del piano di lavoro e ci ha detto:” Siamo particolarmente orgogliosi di prendere parte a un progetto significativo come questo di promuovere le opportunità di conciliare il lavoro.In un momento storico in cui l’armonizzare la vita familiare e quella lavorativa rappresenta ancora una sfida concreta soprattutto per molte donne,è nostro compito istituzionale sostenere percorsi che mettano in sinergia inclusione,benessere e autonomia.Questo progetto si inserisce perfettamente nella visione dell’Ambito B03,orientata a costruire un velfare di prossimità,capace di rispondere in modo concreto ai bisogni reali delle famiglie.De Mizio desidera esprimere un sincero ringraziamento ai partner INFORM Soc.Coop ETS capofila del progetto,e FP CGIL Benevento,per la professionalità,la passione e la disponibilità dimostrate e conclude dicendoci che il connubio tra pubblico e privato sociale, è oggi più che mai,la chiave per rafforzare i legami di comunità creando opportunità vere per il nostro territorio.A concludere i lavori, l’assessore alla cultura Cecere, che ha manifestato la piena disponibilità del Comune di Montesarchio alla realizzazione delle iniziative, perché si viene incontro ai bisogni delle famiglie, alla crescita delle opportunità lavorative e si presta attenzione ai più piccoli con l’incremento di attività di cura socioeducative, ludiche e ricreative sul territorio.
B.A.
