“Raro non vuol dire solo”
L’inclusione e l’empatia l’abbiamo respirata nell’aria, l’abbiamo ritrovata nello sguardo e negli abbracci delle persone, nella gioia della condivisione… non si e’ badato al tempo che scorreva.
Il grande orologio della palestra era invisibile alle persone presenti. Erano tutti per noi e a favore dei malati rari: amministrazione, scuola, cittadini, comunità.
Nella palestra Comunale eravamo in tanti e la partecipazione al laboratorio creativo è stata massiva. Insieme abbiamo realizzato tanti disegni sulle malattie rare.
Sono stati creati 2 “segnali rari”.
L’ obbligo di aiutare chi è in difficoltà” rappresentato da un omino seduto a terra che viene aiutato ad alzarsi da un omino in piedi;
“L’obbligo di accogliere l’altro con la sua unicità” questo segnale è rappresentato da una mano grande rossa che accoglie una mano piccola bianca, un simbolo meraviglioso, accogliere e accettare l’ altro così com’è nella sua unicità senza volerlo cambiare.
Oltre ai segnali sono stati creati 3 dipinti da 3 talentuosi ragazzi: Marisa Meccariello, Lucia Ruggiero e Francesco Falzarano.
I dipinti raffigurano:
un delfino rosa con una corona nei 3 colori delle malattie;
un mare pieno di altri delfini;
un delfino con il logo che racchiude i malati rari nel mondo.
Dipinti che rivelano una verità ovvia, ma non scontata: “Siamo diversi, ma tutti unici”
Le tre opere portano il messaggio: “Raro non vuol dire solo”.
Questi dipinti unici e rari sono state poi donati alla nostra Associazione, al Comune e alla Parrocchia. Sono state poste delle domande sulle malattie rare ai bambini e le risposte sono state davvero meravigliose. In particolare ci ha colpito Vincenzo . Alla domanda “Chi cura i malati rari?” Lui rispondeva “Quando sarò grande diventerò dottore e li curerò io, intanto però li aiuto ad imparare a fare le cose che non riescono a fare”.
Ringraziamo il Sindaco Pasquale Matera e tutta l’amministrazione comunale, il parroco Don Luigi, il dottore Dino Rea, la Bucciano Soccer Academy, i ragazzi dell’Infinito di Manuel, Giusy de Blasio e Felicina Massaro e tutti i bambini presenti con i loro genitori per l’accoglienza, la perfetta organizzazione e per il tempo che ci avete dedicato.
La nostra Associazione ha donato al Comune di Bucciano un “Segnale stradale raro” come riconoscimento per il meraviglioso lavoro d’inclusione, rispetto ed empatia che da anni viene messo in pratica in questo accogliente paesino. Ci auguriamo che questa muova segnaletica stradale del Comune di Bucciano possa essere da esempio e stimolo e monito per quanti vivono ancora nel buoi. Grazie sindaco Pasquale Matera
Alla fine dell’evento abbiamo ammirato la meravigliosa illuminazione del Santuario della Madonna del Taburno perchè possa illuminare con la sua GRAZIA i cuori della Valle e delle istituzioni.
Associazione Sophie Nuzzo il peso del coraggio



















