Il prof. Carlo Buono è stata una meteora durata più di 30 anni nel sociale del nostro amatissimo paese… Usciva di notte e nelle ore più impensate del giorno per recuperare i ragazzi che, per qualsiasi motivo, si stavano allontanando dalla strada maestra. Nel 1983 fondò una Società Sportiva senza scopo di lucro per avvicinare alla pallavolo centinaia e centinaia di ragazzi. Da quel lontano anno ad oggi quel movimento, esiste ancora e coinvolge decine e decine di giovani della Valle Caudina.
Un Uomo che ha Creato Aggregazione e Speranza per i Giovani
In un mondo che spesso sembra girare troppo velocemente, dove i giovani sono alle prese con mille difficoltà, è fondamentale trovare figure di riferimento che, con il loro impegno e la loro dedizione, possano offrire un’alternativa sana e positiva. Un uomo che ha incarnato questa missione con passione, instancabile dedizione e spirito di sacrificio è stato il Professore Buono a cui ora sarà intitolata la palestra della scuola.
Nel corso della sua carriera, il Professore Buono ha svolto un ruolo fondamentale nel panorama educativo e sportivo della comunità, portando numerosi giovani a scoprire il valore dello sport, in particolare della pallavolo, ma soprattutto a comprendere l’importanza di un percorso di crescita sano, lontano dalle insidie che la vita di strada può offrire.
Era molto più di un semplice insegnante di educazione fisica: il Professore è stato un mentore, un punto di riferimento, una figura che ha saputo trasformare la palestra da un luogo di allenamento a un vero e proprio centro di aggregazione sociale. Ogni sessione di allenamento era un’opportunità per imparare non solo a giocare a pallavolo, ma anche a rispettarsi, a lavorare in squadra e a crescere insieme, nel rispetto delle regole e dei valori fondamentali. Ma la sua vera grandezza si è rivelata nella sua capacità di comprendere e accogliere quei ragazzi che spesso si trovavano in difficoltà. Senza mai voltarsi dall’altra parte, ha accolto con pazienza e dedizione chi, per varie ragioni, rischiava di perdersi lungo il cammino della vita. Non sono pochi quelli che devono al Professore Carlo Buono non solo l’insegnamento di una disciplina sportiva, ma la possibilità di ritrovare una via positiva per il proprio futuro. La sua pallavolo è stata la strada, e quella strada ha portato molti giovani a fare scelte migliori per sé stessi, offrendo loro opportunità che altrimenti non avrebbero avuto.
Oggi, intitolare la palestra a lui non è solo un atto di riconoscimento, ma anche un simbolo di gratitudine e ammirazione per l’eredità che ha lasciato. Una palestra che rappresenta tanto più di un semplice spazio dove fare sport: è il luogo dove sono stati formati uomini e donne, dove sono nate amicizie che sono durate nel tempo, dove si è imparato a stare insieme, a supportarsi e a non mollare mai. Questa intitolazione, quindi, non è solo un omaggio a un grande educatore, ma una promessa che il suo esempio continuerà a vivere ogni giorno, ispirando nuove generazioni di giovani e sportivi. La palestra che ora porterà il suo nome sarà testimone di una comunità che crede nei valori dello sport, nell’aggregazione e nella possibilità di cambiare in meglio la propria vita. La sua lezione, quella di credere nei ragazzi e nel loro potenziale, continuerà a essere tramandata a chiunque varcherà la porta di quel luogo, che resterà per sempre un simbolo di speranza e di impegno. La sua eredità vive nei giovani che ha guidato, nei successi che ha contribuito a costruire e nel cuore di chi, come lui, ha dedicato la propria vita al bene degli altri.
Il Prof. Carlo Buono ha fortemente contribuito alla crescita e alla sua definitiva affermazione del movimento pallavolistico di Montesarchio e di tutta la Valle Caudina, ottenendo profondo rispetto e affetto da almeno quattro generazioni di ragazzi e resta per tantissimi un esempio da ricordare con gratitudine.
