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Monetti: dal MIT Salvini annuncia stazioni del territorio per rigenerare piccoli centri urbani.

Monetti: dal MIT Salvini annuncia stazioni del territorio per rigenerare piccoli centri urbani.
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MONETTI : dal M.I.T SALVINI ANNUNCIA Stazioni del territorio: il progetto del Gruppo FS per rigenerare i piccoli centri con nuovi servizi

La trasferta romana dell’avv. Monetti presso il Ministero dei Trasporti guidato da Salvini, ha acceso i riflettori sul territorio Caudino. Oltre a discutere, attraverso un apposito tavolo tecnico alla presenza e grazie al Consigliere giuridico avv Rocco, Monetti ha sollecitato il Ministero ad intervenire concretamente sulla Ferrovia Benevento/Napoli via Valle Caudina attraverso la ANSFISA , per l’autorizzazione tecnica per l’apertura. Il vertice romano è stato più che proficuo. Inoltre, l’avv Monetti è tornato con un utile proposta avanzata dal Ministro Salvini. L’iniziativa da seguire, mira a valorizzare e trasformare in centri polifunzionali 20 stazioni di Comuni con meno di 15 mila abitanti.
In oratica, rendere le stazioni un valore aggiunto del tessuto sociale sfruttandone la presenza capillare sul territorio nazionale per convertirle in centri multiservizi per i cittadini e le comunità locali.

È questo l’obiettivo di Stazioni del Territorio, progetto promosso dalle società del Gruppo FS e rivolto agli scali ferroviari dei comuni con meno di 15 mila abitanti.

L’iniziativa mira a trasformare le stazioni in centri polifunzionali utilizzando fabbricati, con spazi disponibili, e aree esterne in disuso .

Stazioni del Territorio coinvolgerà 20 scali in tutta Italia e ha già preso il via in cinque stazioni pilota.
Per ogni stazione sono state ascoltate le esigenze espresse dal territorio e sono stati inseriti i servizi e le funzioni richieste, dagli ambulatori medici alla farmacia, dalle postazioni di lavoro con prese elettriche agli Amazon Locker.
I criteri per la selezione delle stazioni sono stati i seguenti: Comuni al di sotto dei 15mila abitanti, copertura della rete internet, disponibilità di spazi adeguati all’inserimento dei servizi, con servizio viaggiatori attivo, e situate prevalentemente in contesti urbanizzati.

I servizi presenti in stazione sono stati oggetto di accordi sottoscritti dal Gruppo FS Italiane con: Amazon Locker, Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Federazione dei Medici di Medicina Generale (FIMMG), Federfarma e Sport e Salute.

L’iniziativa prevede anche l’interlocuzione con Infratel Italia che, in stretto coordinamento con i comuni, è a disposizione per portare la connessione WI-FI gratuita all’interno delle stazioni ferroviarie.

Secondo lo studio “Piccole Stazioni: un tempo nuovo per i borghi” realizzato dal Policy Observatory della Luiss School of Government in collaborazione con il Gruppo FS è emerso infatti che il 78% degli intervistati ritiene che risiedere in un borgo offra una migliore qualità della vita rispetto alla città, di particolare interesse che il 39% dei giovani tra i 18 e i 34 anni abbia valutato la possibilità di vivere in un borgo. Questa tendenza, tuttavia, secondo il Policy Observatory si scontra con alcune sfide, come l’accesso ai servizi, la connettività e le opportunità di lavoro.
Il progetto Stazioni del Territorio si propone quindi come un ponte verso la realizzazione di questa aspirazione, offrendo alle stazioni ferroviarie non solo una rinnovata centralità ma anche un cambio di visione: da semplici snodi ferroviari a hub di servizi, cultura e coesione sociale per le rispettive comunità locali.
Prossimamente, l’avv. Monetti si recherà al Ministero per consegnare ai dirigenti la soluzione prospettata per completare l ‘Asse attrezzato Paolisi-Pianodardine e la ferrovia Valle Caudina.

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