1. Home
  2. ATTUALITA'
  3. lpm Airola, il Vescovo Mazzafaro incontra i detenuti
0

lpm Airola, il Vescovo Mazzafaro incontra i detenuti

lpm Airola, il Vescovo Mazzafaro incontra i detenuti
0

La Chiesa entra all’Ipm. Domenica scorsa il Vescovo della locale Diocesi, Monsignor Giuseppe Mazzafaro, ha incontrato gli ospiti dell’Istituto penale minorile di Airola. Il tutto nella giornata di preghiera per i fratelli e le sorelle carcerati. Da anni la Conferenza episcopale campana ha voluto che in coincidenza della prima Domenica di Quaresima si portasse la preghiera in tali realtà. Presenti alla Santa Messa sono stati tutti i ragazzi ospiti della struttura, il Direttore Eleonora Cinque, il Comandante Andrea D’Apolito, il Responsabile dell’Area tecnica Cinzia Comune, gli agenti della Polizia Penitenziaria ed i i volontari della Comunità di Gesù Risorto e don Liberato Maglione, parroco della locale Comunità. Il Vescovo, prendendo spunto dal Vangelo del giorno, ha consegnato ai ragazzi il messaggio di scegliere la voce e l’educatore giusto per la propria vita. “Come Gesù fu spinto dal diavolo nel deserto, ed era servito dagli angeli e tentato dal diavolo, e vinse la prova, ascoltando la Parola di Dio, così ogni uomo può scegliere di farsi sedurre dal male o invece lasciarsi aiutare, dal vero educatore e maestro che è Gesù”: questa la sostanza del discorso della guida episcopale che ha aggiunto come “lasciarsi aiutare significa essere umili e riconoscere di avere bisogno, di essere in difficoltà”. Mazzafaro ha invitato i giovani a “capire ancora quali sono le reali tentazioni di ogni uomo”.

LE PAROLE DELLA GUIDA EPISCOPALE

“La Quaresima – ha aggiunto – è tempo che ci porta a preparaci a celebrare fra 40 giorni la Pasqua, tempo di conversione, di cambiamento. La Chiesa, attraverso il Vescovo, il cappellano va nelle carceri, perché Dio ama tutti, non giudica e usa misericordia. La Chiesa non abbandona e crede nella speranza che ogni uomo può cambiare. Tutti hanno diritto a riscattarsi. Il salmo 50 può essere una preghiera per ripetersi e impegnarsi a “creare un cuore nuovo”. La celebrazione della funzione è stata animata dai membri della Comunità di Gesù Risorto provenienti da diverse diocesi della Campania, quali Nola, Capua-Caserta e Nocera-Sarno. 

sponsor
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: