I fermini protagonisti in solidarietà.
E non solo tra i banchi.
Come da consolidata tradizione, infatti, un nutrito nugolo di studenti ha ritenuto fosse “il momento giusto per “fermarsi” e donare un po’ di sé”.
“Le giornate dello studente, concordate e condivise dalla dirigente dottoressa Pasqualina Luciano, dagli studenti, dai docenti e dai componenti del Consiglio di Istituto, hanno previsto anche per quest’anno la Donazione del Sangue“, spiegano dall’Istituto di Istruzione superiore di Montesarchio.
“Come consuetudine per il nostro Istituto – è esposto – dieci studenti nella giornata dedicata del 20 dicembre si sono recati presso l’unità di Immunoematologia e Trasfusione dell’ospedale San Pio di Benevento per effettuare la loro donazione, par alcuni la prima.
IL NEOMAGGIORENNE
Può donare solo chi ha raggiunto la maggiore età, proprio come Antonio Mainolfi.
Nato il 20 Dicembre, ha scelto di festeggiare il suo diciottesimo compleanno insieme al dottore Vallone e al suo reparto.
Gesto bellissimo ed esemplare per tutti i suoi coetanei!
La famiglia del Fermi continua la sua tradizione, sempre più convinta della grande importanza di questo dono per la gestione della salute pubblica.
É un atto di altruismo, di solidarietà, di amore verso il prossimo.
É importante comprenderne il valore e sensibilizzare i giovani sin dai banchi di scuola.
Donare il sangue – concludono da Montesarchio – salva vite: il Fermi c’é”.
