“Quest’anno la discussione sul Rendiconto di Gestione è stata definita dal Sindaco, “irrituale”. Speriamo che oltre all’irritualità il Sindaco ne colga anche il senso”.
Così dal gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle di Montesarchio al minuto 91 della seduta del parlamentino.
“Da tempo – proseguono – attendiamo che la maggioranza rispetti gli impegni assunti in Consiglio comunale.
Sembra tuttavia di assistere ad prolungamento della campagna elettorale: emerge un problema, viene discusso solo a seguito di interrogazione, il Sindaco si impegna ad intervenire ma la questione viene prontamente dimenticata già in occasione del Consiglio successivo.
Quando emergono criticità e, a seguito di confronto si assume l’impegno di porvi rimedio, ci aspettiamo che l’intervento sia immediato perché, in gioco, ci sono gli interessi dei cittadini.
Anche su suggerimento dell’allora Segretario comunale, già da tempo si doveva regolarizzare un atto che era stato oggetto di una nostra interrogazione e di animato confronto.
Un atto di notevole importanza in termini patrimoniali e finanziari.
“Sciatteria delle sciatterie del procedimento”, è stato definito, viziato nel merito dall’aver “scavalcato le competenze del Consiglio comunale.
“SOLIDARIETA’ AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUANALE”
Pur auspicando che tutto sia stato fatto nel rispetto delle procedure amministrative, salvaguardando gli interessi dell’Ente e degli stessi attori coinvolti nella vicenda, non avendo avuto seguito le nostre richieste, in attesa che sia verificata la regolarità degli atti dalle Autorità competenti, come logica conseguenza rispetto all’approvazione del rendiconto di gestione, dal punto di vista politico e non solo, non potevamo che uscire dall’aula.
Il Sindaco ha dedicato parte del suo tempo a rivolgere una serie di aggettivi al nostro gruppo consiliare ma bene avrebbe fatto ad impiegare le sue energie per concentrarsi sulla tutela degli interessi dei cittadini, rispettando almeno una volta, gli impegni assunti.
Da un punto di vista istituzionale, esprimiamo la nostra solidarietà al Presidente del Consiglio, la dottoressa Angela Papa, che nel concedere la parola al nostro Capogruppo per la replica al Sindaco, ha subito una vera e propria aggressione verbale da parte dei membri della sua stessa maggioranza.
In particolare dal sindaco e dal consigliere Di Somma che, nonostante il richiamo al rispetto delle norme del Regolamento, hanno continuato a fare “ammuina” in modo scomposto, offensivo e davvero irrituale”.
