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Montesarchio, lettera aperta da parte dei consiglieri M5S

Montesarchio, lettera aperta da parte dei consiglieri M5S
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“Cari cittadini, in questi tre anni di consiliatura, abbiamo sempre svolto il nostro ruolo con atti ufficiali presentando istanze e sottolineando le esigenze di una Comunità e di un territorio abbandonato a se stesso da una Amministrazione abituata solo alle vetrine e non alla sostanza”. Esordisce così lettera aperta a firma del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle di Montesarchio. “Di tanto – proseguono – cerchiamo di rendervi partecipi mediante una comunicazione costante, normalmente affidata ai social ed ai quotidiani. Come ogni anno, nel periodo estivo, si è ripresentato e, ulteriormente aggravato, il problema della mancanza di acqua per numerose zone del nostro paese. Da inizio consiliatura, tra le prime questioni sollevate come opposizione, abbiamo messo in agenda la risoluzione del problema della carenza idrica per la zona via Vitulanese alta proponendo, a settembre 2018, l’immediato utilizzo dei fondi inaspettatamente recuperati per circa 1,4 milioni di euro. Abbiamo denunciato i cambi di rotta sui progetti decantati e mai attuati dal Comune ed i ritardi accumulati, nonostante le somme disponibili, su quello che doveva essere il primo intervento e il primo problema da risolvere nel nostro Comune. Ma le priorità sono state sempre altre e nel 2021 – incalzano il Capogruppo Orazione Gerardo ed i consiglieri Giuseppina De Mizio e Carlo Izzo – vediamo apparire con meraviglia ma soprattutto con rabbia, due solitarie cisterne di acqua la cui utilità può essere solo quella di abbeverare il bestiame e forse nemmeno quella, trattandosi di acqua non potabile, lasciata al sole. Una tanica di acqua serve a poco per chi è costretto da anni a comprarla e ad attrezzarsi con serbatoi per garantirsi un minimo di riserva destinata il più delle volte ad esaurirsi per i lunghi periodi di mancata erogazione peraltro mai preceduti da avvisi. Oggi il disagio si è ulteriormente diffuso e tutto il paese sembra accorgersi che siamo una Comunità che non cresce ma regredisce, che non aiuta ma offende, che minaccia di denunciare i cittadini per l’uso improprio dell’acqua ma non l’Alto Calore per le inefficienze, le carenze e l’interruzione di un pubblico servizio. Potremmo sollevare tanti aspetti volti ad evidenziare le contraddizioni degli annunci e nei comportamenti rivolgiamo, ad esempio, l’attenzione ad una Villa Comunale che da otto anni sarà pronta sempre il prossimo anno; Le bici elettriche dimenticate da cinque anni salvo mostrarle e pagarne l’assicurazione per un bel servizio televisivo; Mini discariche a cielo aperto; Strade impraticabili; Caditoie dimenticate; Ordine e decoro che sono sempre un lontano miraggio; Lavori che procedono senza alcuna programmazione e razionalità, mettendo in difficoltà attività e cittadini”. Tutto quanto detto per approdare ad una amara conclusione “Le colpe e l’indifferenza di questa Amministrazione sono, a nostro avviso – chiude il terzetto pentastellato – talmente numerose che limitarle al problema idrico è davvero riduttivo”.

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