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San Martino. Confronto con le forze politiche sul lavoro della Task Force emergenza alluvione.

San Martino. Confronto con le forze politiche sul lavoro della Task Force emergenza alluvione.
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Consiglio comunale del 30.12.2020 – Confronto con le forze politiche sul lavoro conclusivo della Task Force – Alluvione 21.12.2019.
Dopo due mesi di intenso confronto, scanditi da appuntamenti settimanali in videoconferenza, la Task force, il 18 dicembre, ha presentato il lavoro fatto attraverso un incontro pubblico svolta in streaming, particolarmente seguito.
La Task Force è un organismo che sta svolgendo un ruolo importante di supporto tecnico a servizio all’amministrazione, al fine di elaborare le linee guida finalizzate alla ridefinizione dei luoghi e degli spazi colpiti dall’alluvione del 21 dicembre scorso. La stessa sarà coinvolta ufficialmente nel protocollo d’intesa che a breve sottoscriveremo con l’Autorità di Distretto dell’Appennino meridionale per la progettazione degli interventi strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico del Centro Storico. Gli abitanti della zona alta del paese sono costretti, a seguito suddetti eventi calamitosi, a convivere con il torrente Caudino e con le disposizioni del piano di protezione civile, recentemente approvato, fin quando non saranno realizzate le opere di difesa e di messa in sicurezza.
La struttura tecnica è composta da circa 20 professionisti (ingegneri, geologi, architetti, naturalisti e agronomi) che volontariamente hanno manifestato l’interesse a collaborare con l’amministrazione comunale, aderendo ad un avviso pubblico. Gli interventi previsti per la messa in sicurezza e che consentiranno di recuperare la vivibilità agli abitanti della zona alta del paese, su cui ci si è confrontati, sono:
1) la mitigazione del rischio idrogeologico del Centro Storico, per un importo di circa € 5.500.000,00;
2) la messa in sicurezza del torrente Caudino, per circa € 2.000.000,00;
3) la sistemazione e riqualificazione di piazza XX Settembre e piazza G. Del Balzo, per circa € 3.000.000,00;
4) la sistemazione della strada di collegamento con la località Mafariello, per circa € 2.500.000,00.
Il 7 Dicembre, abbiamo ricevuto la comunicazione da parte del Ministero degli Interni relativa al finanziamento delle progettazione dei primi tre interventi elencati, per una somma di circa € 690.000,00, ed entro l’8 di marzo siamo tenuti a chiudere la procedura di affidamento di tutti i servizi necessari.
Una occasione importante che consentirà di dotarci della progettazione esecutiva di queste opere, fondamentale per avere un canale preferenziale sui fondi che il nostro governo stanzierà per il dissesto idrogeologico attraverso le Regioni, nell’ambito dei finanziamenti previsti dal Recovery Plan.
Entrando nel merito del lavoro della Task Force, ed in particolare di quanto è emerso dal confronto di queste settimane, relativamente al primo intervento, quello più significativo, “la mitigazione del rischio idrogeologico del Centro Storico”. In breve è stata indicata la necessità di porre l’attenzione sul versante da cui si è staccata la colata del 21 dicembre 2019, prevedendo lo sfoltimento dell’area boschiva, per una superficie di circa 20 ettari, in modo tale da intervenire su una delle cause dell’innesco delle colate e soprattutto per ridurre la quantità di materiale solido che potenzialmente può ancora staccarsi dal versante. Inoltre, occorre elaborare una soluzione per creare un argine, a protezione del torrente Caudino, di contenimento del materiale in questione. Quindi è stata valutata la necessità di ripristinare e completare il sistema viario presente nella zona, funzionale anche per la creazione di una via di fuga dal Centro Storico, per altre tipologie di emergenza.
Per quanto riguarda il secondo intervento, “la messa in sicurezza del torrente Caudino”, occorre prevedere soluzioni finalizzate alla laminazione di eventuali portate anomale che dovessero verificarsi in futuro, nonchè alla sistemazione degli argini e del letto del fiume, nel tratto ricompreso dalla vasca Caudina, fino alla confluenza nel Serretelle.
Per il terzo intervento, “la sistemazione e riqualificazione di piazza XX Settembre e piazza G. Del Balzo”, occorre valutare la possibilità, scadenza finanziamento permettendo, di affidare la progettazione in due fasi, attraverso un Concorso di idee, che vedrà il coinvolgimento della Comunità nella scelta dell’assetto definitivo da dare al cuore del nostro Centro Storico. Coloro che decideranno di cimentarsi in questa avventura, dovranno tenere in considerazione soprattutto l’aspetto idraulico del torrente Caudino, oltre alle importanti preesistenze, architettoniche e paesaggistiche, che caratterizzano l’invaso spaziale.
Infine, per il quarto intervento, “la sistemazione della strada di collegamento con la località Mafariello”, non è stato possibile, almeno per ora, chiedere il finanziamento della progettazione al Ministero dell’Interno, perché è possibile formulare al massimo tre istanze, ma lo faremo sicuramente nella prima sessione utile del 2021. Nel frattempo, stiamo lavorando con il Commissariato per l’Emergenza della Regione Campania e con gli altri enti sovracomunali, per trovare una soluzione al problema del collegamento con la montagna, a cui tutti noi siamo particolarmente legati.
Sulla base di questa articolata elaborazione tecnica inizierà, il giorno 30 dicembre, alle ore 18.30, in Consiglio Comunale, in diretta streaming, sulla pagina FB del comune, una fase di confronto con le forze politiche e la comunità tutta.

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