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Città nuova: contro spopolamento accordi con aziende ed atenei

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nota stampa Città nuova

Contro lo spopolamento: Accordi con Aziende ed Atenei per south working e Università a Distanza
I dati Istat ci dicono che Sant’Agata negli ultimi 10 anni è andata via via spopolandosi. Uno dei compiti di Sant’Agata Città Nuova sarà quello bloccare questa emorragia, soprattutto di giovani.
Accanto a delle politiche di sviluppo che avvieremo localmente nel comparto agricolo e turistico, spiega Salvatore Riccio candidato della lista Città Nuova – va intrapresa anche una collaborazione con Università e Aziende.
L’emergenza sanitaria ha dimostrato, ad esempio, che le persone che hanno contratti in aziende del Nord Italia, possono lavorare restando nelle loro terre attraverso quello che viene chiamato il South working: vieni assunto al Nord, ma continui a lavorare al Sud.
Il Ministro del Sud, Provenzano, sta attivando sul territorio nazionale una grossa politica di recupero delle aree interne e molti comuni si stanno già attivando su due fronti: le università a distanza e lo smart working. Un incentivo per il rientro di studenti e lavoratori fuorisede.
Sant’Agata deve stare dentro ai cambiamenti che coinvolgono l’intero Paese e collaborare con altri comuni simili per caratteristiche, attraverso una rete territoriale.
Dobbiamo favorire la creazione, all’interno di locali comunali, di spazi idonei all’accoglienza dei lavoratori in smart-working e studenti a distanza.
Il Comune di Sant’Agata deve prevedere accordi con le Università ed aziende per favorire il rientro di chi studia o lavora in città o addirittura in Nord Italia e che potrebbe invece restare a Sant’Agata.
Facciamo l’esempio delle aziende – continua Riccio – queste ultime potrebbero abbattere i costi, facendo lavorare i propri dipendenti in smart working, i lavoratori, dal canto loro, potrebbero usufruire di spazi attrezzati, e continuare a lavorare pur restando a casa.
Emigrare per i nostri giovani deve essere una scelta, non una necessità!

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