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Pallottine, dopo 103 anni addio ad Airola

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Un altro pezzo di storia e di vita esemplare, alla luce del Vangelo della carità e del servizio all’infanzia, soprattutto più bisognosa, va via nella nostra amata cittadina”, ha commentato padre Antonio Rungi, passionista, originario di Airola, già Superiore provinciale dei Passionisti, teologo morale, attuale vicario episcopale per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Gaeta, molto vicino alle Suore Pallottine, soprattutto quando avevano l’asilo nella sede istituzionale di Via Matteotti, per la partenza delle Suore Pallottine da Airola.

Domenica prossima, 21 giugno 2020, sarà monsignor Domenico Battaglia, vescovo di Cerreto-Telese Sant’Agata de’ Goti a presiedere la messa di ringraziamento, nella Chiesa dell’Annunziata, in Airola, per la conclusione dell’esperienza apostolica delle Suore Pallottine nella ridente cittadina della Valle Caudina.

Oltre alle tre Suore, Mary, Clementina e Clara, che costituiscono l’attuale comunità di Airola, partecipano alla Santa messa di ringraziamento per il lavoro svolto, in 103 anni di storia e di presenza, la Madre Generale delle Suore dell’Apostolato Cattolico (Pallottine) Suor Ivete Garlet e la Madre Provinciale, Suor Daniela Siniscalchi.  Nel rispetto delle norme per il Covid-19 partecipano, inoltre l’arciprete don Liberato Maglione, parroco della Chiesa di San Giorgio nell’Annunziata, il Sindaco della città, Michele Napoletano, con l’amministrazione comunale di Airola, insieme a rappresentanti di altre istituzioni locali.

Le Pallottine giunsero ad Airola, per la prima volta 103 anni fa, assumendo la direzione e la gestione della scuola d’infanzia “Regina Elena”.

Era, infatti, l’ottobre del 1917, in pieno conflitto mondiale, quando quattro Suore maestre di San Vincenzo Pallotti ed una direttrice giunsero da Roma dando inizio all’anno scolastico 1917-1918, nel giorno immediatamente successivo al loro arrivo.

La scuola materna fu voluta inizialmente dalla Congrega di Carità con lo scopo di accogliere i bambini poveri dai tre ai sei anni e di provvedere alla loro educazione fisica, morale e religiosa.

Successivamente, per la scarsa disponibilità finanziaria, si volle affidare la scuola all’ordine religioso femminile, che in questi 103 anni ha operato con carità, premura e diligenza. Sono stati anni di dedizione, di lavoro, di laboriosità, di impegno continuo e costante per la Congregazione fondata da San Vincenzo Pallotti, durante periodi difficili della storia di Airola, della Valle Caudina, dell’Italia e del Mondo, opera di insegnamento e di apostolato. Basta ricordare la prima e seconda guerra mondiale, la ricostruzione nei periodi post-bellici e la rinascita del Paese, dopo il boom degli anni 60 del secolo scorso. Anche la Congregazione delle Pallottine rifioriva di vocazioni e di anime consacrate che si dedicavano all’apostolato liturgico. Purtroppo, negli ultimi decenni, come per tantissime istituti maschili e femminili di vita consacrata, le vocazioni in Italia sono diminuite consistentemente, nonostante l’apporto significativo delle suore, provenienti da altre nazioni. Per cui, i rispettivi istituti hanno proceduto e stanno procedendo ad una riduzione di presenze e di attività, su cui un peso importante ha avuto l’attuale pandemia.

Le Suore Pallottine lavorano prevalentemente nel campo dell’educazione dell’infanzia e venendo meno le attività scolastiche e soprattutto con la riduzione del numero delle Suore, sono costrette a chiudere in varie parti. Questa volta è toccata ad Airola. E nonostante gli sforzi profusi dal Vescovo, dall’Amministrazione Comunale di Airola e di altri istituzioni del territorio per far restare le Suore, la Congregazione delle Pallottine ha deciso, per carenze di vocazioni, di chiudere la comunità di Airola, anche per un discorso di riorganizzazione interna dell’Istituto. Le tre suore, infatti, hanno avuto già la nuova destinazione dalla Madre Provinciale e da lunedì saranno già nelle rispettive nuove case.

Suor Mary ad Avella (Av), Suor Clementina nella Casa di riposo di Grottaferrata (Roma), Suor Clara è in attesa della nuova destinazione.

Ad assumersi l’onere, da settembre in poi, di portare avanti la scuola dell’infanzia “Regina Elena” di Airola, nella struttura, finora gestita dalla Suore Pallottine, di cui erano proprietarie fino a qualche anno fa, ma poi passata al Comune di Airola, saranno le Suore Povere del Cuore Immacolate di Maria “Vergine fatta Chiesa” (Suore Francescane Mariane), che per diretto interessamento del Vescovo, Domenico Battaglia hanno accettato di assumersi l’onere di continuare, con nuovo personale, l’opera educativa, formativa, scolastica  di accompagnamento delle giovani coppie, genitori degli alunni e direzione spirituale pe tutta la comunità airolana, iniziata nel 1917 dalle Suore Pallottine che ora lasciano definitivamente la Valle Caudina, essendo la comunità di Airola l’unica operante in tutto il vasto territorio, ben noto nella storia e nella cattolicità.

La messa di ringraziamento di domenica prossima, 21 giugno 2020, sarà una preziosa occasione per rendere onore ad un’istituzione, quelle delle Pallottine, per quanto ha fatto di bene in Airola a favore dei bambini, dei genitori e dell’intera comunità cittadina.

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