Home ARTICOLI Parrucchieri ed estetiste. Ecco le disposizioni della Regione.
0

Parrucchieri ed estetiste. Ecco le disposizioni della Regione.

0

Al fine di garantire l’accessibilità ai servizi dopo un lungo periodo di chiusura e in considerazione delle
misure da adottare, che verosimilmente ridurranno il numero di trattamenti in contemporanea, è
opportuno prevedere la possibilità di permettere deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estenzione
degli orari di apertura dei locali.
Tali misure potranno anche venire incontro ad una verosimile alta richiesta da parte dell’utenza e, allo
stesso tempo, permettere una turnazione fra i lavoratori con beneficio della riduzione della presenza
contemporanea di soggetti nel locale.
La razionalizzazione degli spazi tale da permettere il distanziamento potrà essere favorita dalla
realizzazione di aree di attesa anche all’esterno dei locali, consentendo ove possibile l’occupazione del
suolo pubblico in deroga.
Per le misure di contenimento del contagio è stata prevista una distinzione tra “misure organizzative
generali”, fase di “prenotazione-accoglienza-apertura attività”, fase di “svolgimento delle attività” e fase
di “conclusione del servizio”.
FASE 1 – MISURE ORGANIZZATIVE GENERALI
• Il layout del locale e la gestione degli spazi dovranno essere ottimizzati anche tramite soluzioni
innovative rispetto alla zona originariamente prevista per l’attesa, al fine di garantire le attività e il
distanziamento fra clienti ed operatori.
• Ad esempio, si possono riorganizzare gli spazi interni sfruttando tali aree per le fasi di attesa tecnica
(ad es. tempo di posa del colore). Potranno altresì essere utilizzate barriere separatorie fra aree e
postazioni al fine di mitigare il rischio (in particolare per le aree lavaggio).
• Dovrà essere prevista una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, attraverso layout,
brochure, segnaletica.
• Individuare chiaramente le zone di passaggio, le zone di lavoro e le zone di attesa.
• Prevedere una distanza minima di almeno un metro di separazione sia tra le singole postazioni di

lavoro che tra i clienti.
• Limitare il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario e comunque al tempo
indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento.
• Prevedere orari di lavoro flessibili e, ove possibile, turnazione dei dipendenti.
• Ove possibile lavorare con le porte aperte.
• Eliminare riviste ed ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale.
• Posizionare nel locale raccoglitori chiusi per i rifiuti.
• Pulire giornalmente i locali comuni come spogliatoi e servizi igienici con prodotti specifici. In tali
locali, se dotati di finestre, queste devono rimanere sempre aperte; se privi di finestre, gli estrattori di
aria devono essere mantenuti in funzione per l’intero orario di apertura.
• Garantire un ricambio d’aria regolare e sufficiente nei locali di lavoro favorendo, in ogni caso
possibile, l’aerazione naturale anche mantenendo la porta di ingresso aperta.
• Eliminare la funzione di ricircolo dell’aria negli impianti di riscaldamento/raffrescamento.
FASE 2 – PRENOTAZIONE – ACCOGLIENZA – APERTURA ATTIVITA’
• Dovrà essere prevista una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi.
• Le attività avvengono esclusivamente su prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico. A
tal fine è necessaria una buona gestione degli orari per evitare le sovrapposizioni di clienti. Sarà
necessario mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni consecutivi.
• In fase di prenotazione, è necessario predeterminare i tipi di trattamento richiesti per ciascun cliente;
ciò è fondamentale per ottimizzare i tempi di attesa e per la prevenzione di ogni forma di
affollamento.
• Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori,
disabili, etc.) è consentita la presenza di un accompagnatore da concordare in fase di prenotazione.
• Limitare la permanenza dei clienti all’interno del locale esclusivamente al tempo necessario per
l’erogazione del servizio/trattamento.
• Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37.5 °C.
• Il gestore provvederà ad informare il cliente circa la necessità di osservare le misure di igiene personale
(ad es. lavaggio della barba) prima di recarsi al locale per il trattamento.
• Igienizzare tutte le superfici in attesa dell’arrivo del primo cliente (anche se eseguito la sera prima),
comprese maniglie, porte interne ed esterne del salone, spazio cassa, area lavaggio e posti lavoro.

Disinfettare frequentemente le superfici comuni, ossia utilizzate da più persone (comprese tastiere,
POS, maniglie, corrimani, etc.).
• Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti
e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani.
FASE 3 – SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’
• Fornire al cliente durante il trattamento/servizio una mantella o un grembiule monouso ed utilizzare
asciugamani monouso; se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60°C per 30 minuti. Una volta
utilizzati debbono essere posti e conservati in un contenitore con un sacco di plastica impermeabile
poi chiudibile e che garantisca di evitare i contatti fino al momento del conferimento e/o del lavaggio.
• Privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle
spalle del cliente in tutti i casi possibili.
• L’operatore e il cliente, per tutto il tempo dell’espletamento della prestazione, devono mantenere una
distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una
mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione
individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso,
etc., associati a rischi specifici propri della mansione) e ad eccezione del tempo necessario per
l’effettuazione di trattamenti che lo inibiscano (ad es. cura della barba).
• L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e
dopo ogni servizio reso al cliente) ed utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli
estetisti.
• I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati
nel contesto ambientale.
FASE 4 – CONCLUSIONE DEL SERVIZIO
• Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo
cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori.
• Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente.
• Pulire e disinfettare dopo ogni trattamento/servizio gli strumenti utilizzati (ad es. forbici, pettini, etc.)

oltre le normali procedure di prevenzione in atto per il settore.
• Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
• La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il
personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani.
• Per quanto attiene il pagamento, è opportuno evitare di maneggiare il denaro contante, privilegiando
i pagamenti elettronici, eventualmente in fase di prenotazione.
TRATTAMENTI ESTETICI
L’attività di un centro estetico presenta caratteristiche diverse da quella del barbiere e parrucchiere anche
se in entrambi si lavora a distanza ravvicinata dai propri clienti. L’estetista lavora in ambienti generalmente
singoli e separati (cabine) e le prestazioni tipiche comprendono già misure di prevenzione del rischio da
agenti biologici alle quali ci si deve attenere rigorosamente nello svolgimento della normale attività
professionale. Per quanto concerne le misure di sistema, le misure organizzative di prevenzione e
protezione e le misure igienico-sanitarie si rimanda a quanto già riportato per i barbieri e parrucchieri, in
linea generale.
Di seguito si riportano alcune indicazioni specifiche, al di là delle misure generali già presenti nel
precedente paragrafo.
• Durante i trattamenti estetici, i pannelli della cabina dovranno essere chiusi.
• Nel contesto dell’attuale emergenza sanitaria dovranno essere adottate specifiche misure soprattutto
per le operazioni di cura del viso, in particolare, per i trattamenti del viso che implicano l’uso di
vapore, si devono prevedere, ove possibile, operazioni alternative. Tali trattamenti potranno essere
effettuati solo in locali fisicamente separati, che devono essere arieggiati al termine di ogni
prestazione.
• Sono inibiti, ove presenti, l’uso della sauna o del bagno turco, come anche quello delle vasche
idromassaggio.
• Al termine di ciascuna sessione vanno rimossi, con i guanti, le pellicole, i lenzuolini monouso e
quant’altro sia stato utilizzato per il trattamento.
• Pulire e disinfettare scrupolosamente tutte le superfici della cabina estetica all’uscita di ogni cliente
utilizzando disinfettanti idroalcolici con particolare attenzione a tutte le apparecchiature e strumenti
e a tutte le superfici con cui il cliente è venuto in contatto.
• Prima di far entrare il cliente successivo, bisogna garantire il ricambio di aria nella cabina il più
possibile in modo naturale aprendo le finestre, oppure meccanicamente e la pulizia e disinfezione

delle superfici.
• Tutte le procedure di prevenzione elencate richiederanno inevitabilmente un tempo maggiore del
solito, che di conseguenza renderà necessaria una accurata pianificazione dei tempi operativi fin dalla
fase di prenotazione secondo gli stessi criteri indicati nella sezione precedente.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: