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Decreto”Cura Italia” La Camera Civile di Benevento-Ariano Irpino chiede aiuto all’Ordine

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“Il D.L n.18 del 17.03.2020 cd “Cura Italia” non prevede alcuna indennità per gli avvocati e per tutti i professionisti titolari di partita Iva obbligatoriamente iscritti alle Casse di Previdenza, salvo un generico intervento di 300ml (fondo per il reddito di ultima istanza), le cui modalità di attribuzione vengono delegate ad altri due decreti, da adottarsi entro trenta giorni. “È questa la lacuna da colmare espressa dal presidente della Camera Civile di Benevento-Ariano Irpino Antonio Lonardo,nel recepire le richieste di aiuto immediato da parte della Categoria.Tale provvedimento è considerato dai professionisti Beneventani ed Arianesi iniquo ed insufficiente,ed ecco che la Camera Civile corre in aiuto e sollecita il Consiglio dell’Ordine di Benevento ad assumere tutte le iniziative che riterrà opportune, volte a tutelare l’Avvocatura Sannita.”Invitiamo le Istituzioni a prendere atto di questa crisi” ci ha detto il Presidente Lonardo che nel puntualizzare l’elevato numero di professionisti coinvolti ( circa 3000) chiede che tutti gli enti pubblici provvedano a liquidare le competenze legali agli avvocati.Inoltre la Camera invita l’Ordine a chiedere:
a) l’approvazione in sede di correzione del seguente emendamento correttivo:
-erogazione di una indennità a favore di tutti gli iscritti alla Cassa Forense in analogia a quanto previsto dall’art. 27 comma 1 del D.L. L n.18 del 17.03.2020 cd “Cura Italia”;
b) l’adozione da parte della Cassa Nazionale di Previdenza e di Assistenza Forense di iniziative di sostegno ed assistenza della categoria ovvero:
-l’esonero di tutti gli iscritti dal pagamento dei contributi minimi per l’anno 2020;

  • il dimezzamento dell’aliquota del contributo soggettivo per redditi annuali dichiarati nel 2019;
    c) il dimezzamento della quota di iscrizione all’Albo degli Avvocati per l’anno in corso, e l’azzeramento della quota per gli iscritti al di sotto dei 35 anni di età;
    d invitare inoltre le massime istituzioni forensi, CNF OCF, a promuovere quanto richiesto.Il presidente Antonio Lonardo a nome della categoria chiede di inviare una copia della emananda delibera al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia, al CNF, alla Cassa Nazionale Forense ed a tutti gli ordini forensi in Italia. Insomma mentre si attendono misure di sostegno a favore della categoria il decreto “Cura Italia”mette i professionisti in quarantena. Brigida Abate
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